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Vita dell'Associazione
   

Il Convegno, nato all'interno del Gruppo Nazionale di Lavoro IRC Cisl Scuola, si colloca in un momento particolare del dibattito anche in conseguenza della recente Sentenza del TAR Lazio che, come noto, esclude i docenti di religione cattolica dalla partecipazione "a pieno titolo" agli scrutini e all'attribuzione dei crediti e del Regolamento sulla Valutazione, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 20 agosto u.s.

Il Convegno si svolge con il patrocinio dell'IRSEF - IRFED, con
autorizzazione ministeriale ed è riconosciuto come attività di
aggiornamento.

 

CONVEGNO INTERREGIONALE
Genova, 11 settembre 2009
Auditorium Quadrivium
Piazza S. Marta, 4 - 16122 Genova

l'IRC nella scuola: cultura o dottrina?
(ovvero: far conoscere o far credere?)

Quale profilo professionale del docente di religione: Biancaneve o
Cenerentola? (aspetti giuridico/contrattuali)
L'insegnante di religione tra professionalità e motivazione; l'identità
dell'IdR e l'avventura educativa nella scuola in transizione.
Strumenti, metodi, strategie per una giusta valorizzazione dell'IRC.

Le ragioni del Convegno
L'idea nasce dalla constatazione che, a distanza di quasi 25 anni dalla ratifica del Concordato, sono ancora diverse le zone d'ombra presenti per un corretto inquadramento della disciplina della religione cattolica "nel quadro delle finalità della scuola". A seguito dell'immissione in ruolo degli IdR, la disciplina, ha ancora necessità di alcuni approfondimenti affinché il profilo professionale di questi docenti sia effettivamente equiparato al restante personale della scuola.
L’iniziativa, rivolta a Dirigenti scolastici, docenti e genitori, ha l'obiettivo di "riposizionare il dibattito” su un piano che sia nello stesso tempo culturale e contrattuale, in un confronto aperto, senza pregiudizi, con la consapevolezza che, in una società multietnica, anche questa disciplina e il docente che la insegna, portano uno specifico contributo ai processi di cambiamento.
Il convegno affronterà - a due voci - i temi della professionalità, e del profilo normativo/contrattuale del docente di religione. Ragionando sui suoi obblighi e diritti, sul suo ruolo all'interno delle istituzioni scolastiche autonome, e sul valore della disciplina dell'IRC in un quadro di interdisciplinarietà, affrontando alcuni temi nodali; la questione della valutazione, gli strumenti e le strategie da adottare, le problematiche emergenti, in particolar modo alla luce dei provvedimenti di riforma del sistema scolastico nel nostro Paese.
I lavori di gruppo, che seguiranno serviranno ad approfondire queste tematiche, così da riportare in plenaria gli elementi più caratterizzanti.
Le conclusioni, da parte della Segreteria Nazionale, permetteranno di evidenziare l'impegno della Cisl Scuola nei confronti del personale e della disciplina, in un contesto di dialogo, che collochi correttamente tali problematiche nel quadro più ampio delle questioni relative alla "Buona Scuola”.

Programma:

ore 9.30 : inizio lavori
ore 10.00 : relazioni
Patrizia Caprara
Dino Castiglioni
Presidente Nazionale A.N.I.R.
Segretario Regionale Cisl Scuola Liguria

ore 11.30: dibattito
ore 13.00: pausa
ore 14.00: lavori di gruppo sulle relazioni
ore 15.30: restituzione lavori di gruppo a
cura dei coordinatori
ore 16.30: conclusioni
Rosa Mongillo
Segretaria Nazionale Cisl Scuola

iscrizioni: scuola@diocesi.genova.it

Scarica il volantino in versione ".pdf"!


Patrizia Caprara è il nuovo presidente dell'ANIR

 


Il saluto di Sergio De Carli

Grazie

Un saluto caloroso a tutti i soci Anir – e a coloro che in qualche modo mi sono stati vicini – nasce dal cuore. Dopo dieci anni lascio la presidenza di questa piccola e però vivace Associazione professionale, che ha cercato di rendere sempre migliore l’Irc in Italia.
Non è senza commozione che abbandono questo incarico: venni eletto nell’ottobre 1997, lo stesso mese nel quale il Senato cominciò a dibattere – nella Settima Commissione – dei disegni di legge sul nostro stato giuridico. Ricordo ancora distintamente la fatica per reperire in tempi brevi i dati che mi dovevano consentire di informare i colleghi di quanto stava accadendo, e non dimentico la parte avuta in tutto ciò dal sito (grazie a chi ci ha consentito di realizzarlo e a chi lo ha gestito con tanta, tanta, pazienza e passione).
Ringrazio anche chi ha diretto e gestito il Bollettino, per la fatica che ha profuso nel progettare e realizzare uno strumento fondamentale, pur nella scarsità cronica dei mezzi.
Grazie a coloro che hanno collaborato per i servizi chiestici da Indire: ne hanno usufruito tutti i colleghi che sono entrati in ruolo, e sono stati interventi caratterizzanti il nostro essere associazione professionale disciplinare.
Grazie al vicepresidente e ai membri del direttivo, con i quali ho gestito l’Associazione in questi anni: a loro il compito di continuare con la nuova presidente, Patrizia Caprara, prima donna alla guida dell’Anir, per migliorare il servizio fornito agli Idr nelle diverse situazioni nelle quali si trovano a svolgere la loro professione scolastica.
Questo decennio mi ha fatto crescere sul piano umano, delle relazioni e professionale: il mio ringraziamento va a coloro che ebbero fiducia in me e mi chiesero di assumere la carica di presidente. Anche nei momenti difficili (alcune telefonate drammatiche, i momenti di blocco nell’iter legislativo delle norme sul nostro stato giuridico…) non ho mai dimenticato di essere rappresentante di tutti gli iscritti all’Anir e, alla fine, mi sono ritrovato più ricco di prima perché avevo definito sintesi e scelte migliori di quanto avevo pensato da solo. A conferma del fatto che il proprio dell’Associazione professionale è di non lasciarti mai in solitudine davanti ai problemi che si incontrano. Un motivo in più per continuare a costruire l’Anir.
Infine a Patrizia l’augurio di portare tutta l’Anir ad imboccare strade nuove, creative e inedite perché i tempi che avanzano chiedono una Associazione nuova, capace di reggere il confronto con le esigenze umane e professionali avanzate dal XXI secolo. Siamo tutti con te: vai avanti.

Sergio De Carli
 


Il nuovo Direttivo 2007

CAPRARA PATRIZIA di Gorizia (PRESIDENTE)

POILLUCCI MANFREDI di Trieste (VICE PRESIDENTE)
MOSCHETTI MARCO di Milano (TESORIERE)
FABIANI ALBERTA di Firenze
FILELLA GIACOMO di Cosenza
GIRIBALDI ETTORE di Torino
PEREZ FRANCESCO di Rimini


 

 In occasione dell'assemblea dei soci (vedi convocazione) prevista per sabato 06 ottobre 2007, si rende noto che tutti i soci possono candidarsi a far parte del nuovo Direttivo che verrà eletto.

Sono soci coloro che hanno versato la quota associativa nell'anno 2006 e/o nel corso del 2007.

I soci che intendono presentare la loro candidatura, sono invitati a inviare una mail entro il 30 settembre al seguente indirizzo di posta elettronica presidente@anir.it, specificando nome, cognome, residenza, recapito telefonico ed esplicitando la propria disponibilità alla candidatura stessa.

La Direzione


Un tavolo di confronto

La CISL Scuola di Trieste ha promosso lo scorso 13 maggio un confronto tra gli IdR del Friuli-Venezia Giulia e la Segretaria Nazionale della CISL Scuola, Rosa Mongillo, introdotto da Massimo Gnezda, Direttore della nostra rivista.
Alle sollecitazioni scaturite dal dibattito, ha replicato la segretaria nazionale Rosa Mongillo, che ha assicurato l’impegno della CISL Scuola per promuovere il servizio reso dagli insegnanti di religione nell’ambito delle finalità della scuola, volte a riconoscere la centralità della persona in una comunità educante, come confermato dalle recenti indicazioni ministeriali per il curricolo del primo ciclo di istruzione.
Si avverte parimenti la necessità di tutelare l’identità culturale e scolastica dell’IRC dalle discriminazioni attuate in violazione della normativa vigente, a partire dall’impropria gestione dell’esercizio di scelta degli alunni e dalla discriminante collocazione oraria della disciplina, nonché l’esigenza di prospettare nuovi scenari, onde assicurare un’effettiva alternativa e un adeguato profilo valutativo all’IRC, da potersi definire nel corso della nuova legislatura.
Star bene ed essere riconosciuti per la propria professionalità è importante, appare quindi necessario superare le resistenze poste in atto all’esterno dell’amministrazione scolastica nei confronti dell’IRC; per queste ragioni, Rosa Mongillo ha assicurato che la CISL Scuola intende potenziare il gruppo di lavoro nazionale chiamato ad elaborare una proposta per superare la debolezza strutturale di questa disciplina, di concerto con tutti i soggetti interessati, costruendo nuovi percorsi in sintonia con il ruolo riconosciuto oggi agli IdR da una società multi-religiosa.
In un contesto didattico che evolve verso il superamento delle barriere disciplinari, ad avviso della Mongillo è fondamentale che l’IdR si muova quale costruttore del tempo, che lavora sul progetto di vita dell’alunno coltivando il dialogo inter-culturale, in un clima di condivisione delle attività formative, mentre arroccarsi in una posizione di chiusura risulterebbe fallimentare.
A quasi venticinque anni dalla revisione del Concordato, bisogna ricomporre lo squilibrio creatosi tra i principi enunciati e le condizioni operative introdotte, che riversano sull’IRC gli effetti di una fuga dalla scuola e di un vuoto educativo, segnalando altresì gli abusi perpetrati da alcune scuole alla normativa concordataria.
Il rafforzamento strutturale dell’IRC appare una priorità indilazionabile e coerente in ordine al nuovo ruolo degli insegnanti di religione, che per Rosa Mongillo è importante sia definito nel confronto tra la CISL e l’ANIR, sollecitate a produrre un contributo innovativo da riportare alla consulta nazionale IRC della CEI.
Fare sistema è richiesto dalla complessità del profilo giuridico atipico di una materia che richiede di sviluppare insieme una cultura dell’Intesa, capace di sottrarre l’insegnamento di religione cattolica alla progressiva deriva dell’ora che non c’è.
Dopo la stabilizzazione degli IdR è necessario collocare l’IRC sullo stesso piano delle altre discipline curriculari ed assicurare a quanti non si avvalgono di questo insegnamento un’alternativa formativa idonea alla formazione della propria identità, che richiede la conoscenza delle proprie radici anche sotto il profilo della dimensione spirituale della persona, nel dialogo educativo con le diverse istanze di senso e la pluralità delle appartenenze religiose che caratterizzano la nostra società.
Manfredi Poillucci

 


ANIR - Arcidiocesi di Firenze Ufficio per la scuola

Convegno - Assemblea Nazionale ANIR

IRC: oggi per domani
L’insegnamento e l’insegnante di religione cattolica per il futuro

Giovedì, 30 giugno 2005, ore 9,30

Istituto Suore Carmelitane di S.Teresa
Via B.Rucellai 1, Firenze

Ottenuta la legge che ha istituito il ruolo per l’Idr e quasi concluse le procedure del primo concorso per l’assunzione a tempo indeterminato, si pone adesso l’esigenza di valorizzare maggiormente un’ora che rimane comunque “debole” per la sua peculiare collocazione nel contesto scolastico: curricolare eppure facoltativa, con l’Idr che partecipa agli scrutini ma con una valutazione relativa solo a interesse e partecipazione…

In particolare, soprattutto nell’attuale contesto di riforma e rinnovamento della scuola, si rivela opportuno ripensare l’Irc e l’Idr a partire dalle finalità della scuola stessa, così come del resto indica il dettato concordatario.

Pensare il futuro, ed operare per esso, diventa quindi doveroso, soprattutto per una Associazione di docenti che vuole collocarsi a servizio della professionalità dei suoi associati e di tutti gli Insegnanti di religione cattolica.

Convegno

Ore   9,30 - Saluti delle Autorità
Mons. Dante Carolla (Direttore dell’Ufficio Scuola della Diocesi di Firenze)
Don Ivo Ercolini (Responsabile regionale IRC)

Ore 10,00 - Irc e Idr oggi: le “conquiste” consolidate
Prof. Marco Moschetti (Issr Milano)

Ore 10,30 - Esercizi di pensiero sul futuro: problemi, prospettive e ruolo dell’Anir
Prof. Sergio De Carli (Presidente Anir)

Ore 11,15 - Il magistero di Giovanni Paolo II e la scuola
S. E. Mons. Mario Meini (Vescovo della Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello, Delegato CET per l’educazione, l’università e la scuola)

Ore 12,00 - Dibattito

Ore 13,00 - Conclusioni

Moderatrice: Prof.ssa Alberta Fabiani (Responsabile Anir Toscana)

 

Assemblea Anir

Ore 13,15 - Resoconto mandato 2002-2005

Ore 13,45 - Elezione Direttivo nazionale

Nel pomeriggio, per chi lo desiderasse, sarà possibile visitare alcune espressioni artistiche di Firenze.

 

Note tecniche (per raggiungere la sede del Convegno-Assemblea)

Per chi viene in treno, dalla Stazione FS di S.M.Novella (uscita “Bar Deanna”), a piedi, raggiungere Via della Scala ed immettervisi svoltando a destra; percorrerla quindi fino alla seconda a sinistra (Via B.Rucellai). Per chi viene in auto, può essere conveniente parcheggiare vicino al proprio punto di arrivo in periferia di Firenze e poi prendere l’autobus (ATAF) per la Stazione di S.M.Novella (in alternativa si può utilizzare il parcheggio della Stazione che, tuttavia, in caso di sosta prolungata, è piuttosto costoso).

 Scarica le tesi per la giornata

N.B. Per chi non fosse provvisto del visualizzatore per files con estensione .pdf, può prelevare gratuitamente il programma necessario dal sito del produttore seguendo questo link esterno: clicca qui!

 
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