Didattica

 

 

  Strumenti  
Insegnare religione
Anno 2002

 

N. 1/2002 Gennaio-Febbraio

Sommario

 
- Roberto Filippetti
Editoriale: «Dentro» a questo numero
Presentazione del numero con l'evidenziazione degli apporti più rilevanti
p. 2
 
 


Problemi e prospettive
 
  Zelindo Trenti
La riforma: ambizioni e limiti
Innovazioni scolastiche e funzione dell'IRC/1
p. 4-9
In risposta a sempre più pressanti istanze socioculturali, la scuola sta cambiando: la riforma a livello legislativo ne è un segno e insieme un fattore. Ciò tocca in profondità l'insegnamento della religione cattolica, che deve misurarsi appunto con la riforma per trovare la via di un corretto, significativo ed efficace rinnovamento. E' questa la prospettiva in cui si collocano i primi tre articoli del presente numero. In particolare l'intervento di Trenti apre una breve serie che si propone di esplorare il rapporto tra le innovazioni scolastiche in atto e l'IRC. In concreto si parte dall'identificazione delle linee portanti della riforma (primo articolo) per passare successivamente alla determinazione dei suoi riflessi sull'IRC (secondo articolo) e alla specificazione dell'apporto che - da parte sua - l'IRC può e deve dare al rinnovamento della scuola, attraverso la peculiarità del sapere religioso e la sua forte valenza educativa (terzo, quarto e quinto articolo). Ovviamente non potrà mancare il riferimento più o meno esplicito anche all'insegnante di Religione. Come si vede, la serie dei contributi aiuta a entrare criticamente nel cuore della riforma e sollecita a operare creativamente nel "cantiere" del necessario e indilazionabile rinnovamento dell'IRC.
 
 
- Roberto Romio
Quali prospettive per l'IRC?
Orientamenti per la riflessione e il confronto
p. 10-16
Il contesto socioculturale in ampia e profonda evoluzione, la determinante trasformazione nell'ambito della comunicazione (compresa ovviamente quella religiosa), l'innovazione in campo pedagogico… costituiscono complessivamente una grande sfida all'IRC e pongono il pressante interrogativo: come dovrà configurarsi l'IRC per reggere a tale sfida? meglio, per rispondere efficacemente ad essa, garantendo alle nuove generazioni un servizio formativo prezioso, anzi indispensabile? L'articolo richiama la situazione problematica in cui versa l'attuale IRC, individua gli scenari futuri in cui esso dovrà operare, ne delinea - a modo di ipotesi - modelli diversificati, rispondenti alla vasta articolazione delle domande formative a cui deve rispondere. Il contributo si propone come interessante reattivo per la riflessione e il confronto, al di là dell'ovvio, dello scontato, verso soluzioni all'insegna della creatività.
 
 
- Lucillo Maurizio
Riforma della scuola e IRC
Appunti per la riflessione e il confronto
p. 17-23
In continuità ideale con l'articolo di Trenti (v. sopra), il presente contributo prende direttamente in considerazione la riforma scolastica in atto, non però in forma sistematica: l'attenzione verte su alcuni aspetti rilevanti, soprattutto per le ricadute che hanno o potranno avere sull'IRC e quindi sugli IdR. In dettaglio, si aiuta a riflettere criticamente sull'autonomia, sulle competenze, sulle discipline formative della personalità, sul nuovo quadro normativo, sul lavorare per moduli, sull'orientamento, su alcuni pericoli per l'IRC (derivanti in particolare dall'attenzione privilegiata alla contemporaneità e dal debole riferimento al passato, dalla marginalizzazione dell'IRC ).
 
 


Materiali e strumenti
 
- Roberto Filippetti
Il lavoro umano nel campanile di Giotto
La Cappella degli Scrovegni. Guida didattica alla lettura

E' l'ultimo di cinque contributi che guidano alla lettura del ciclo pittorico di Giotto nella Cappella degli Scrovegni, di Padova. Oltre alla funzionalità in sé come strumento didattico immediatamente fruibile, costituisce anche un esempio a livello metodologico in quanto offre uno schema di analisi applicabile ad altre opere d'arte, magari più interessanti perché legate al proprio contesto culturale. Nel presente intervento vengono esaminate immagini riguardanti i vizi e le virtù e il giudizio universale.
In questo, come nei due sussidi che seguono, è chiara la funzionalità interdisciplinare.
 
 
- Maria Rosaria Manca
Appunti di Didattica Modulare/1
Motivazioni pedagogiche generali e ricaduta sull'IRC
p. 36-42
La situazione non facile in cui versa l'IRC, sollecita un più deciso impegno nella ricerca metodologica così da poter dare una risposta adeguata alle attuali istanze formative. In proposito sembra oggi acquistare particolare rilevanza un procedimento pedagogico-didattico chiamato "modulare". Qui - attraverso una breve serie di articoli - si intende descrivere nelle sue grandi linee tale procedimento, evidenziando la sua concreta applicazione nell'IRC.
 
 
- Marcella Pomponi
Il mondo:"un condominio per tutti gli uomini"
L'IRC all'inizio di una nuova Era/1
p. 43-51
Un mondo che si unifica, con un ritmo sempre più accelerato, pone problemi nuovi alla riflessione scolastica, anche e forse soprattutto all'IRC che costituisce uno dei suoi momenti più sensibili e significativi. La breve serie di contributi che qui ha inizio vuole essere, in proposito, un aiuto agli IdR. È per la riflessione personale e per la mediazione didattica nella SMI (fino all'offerta di concreti sussidi).
 
 
- Roberto Filippetti
L'incontro con Cristo/1
Un testo-base del Papa. Brani dalla Letteratura: antologia, commento e piste di lavoro
p. 52-62
Questo intervento e il successivo costituiscono un'unica proposta di lavoro su una tematica, espressa in un intervento del Papa, che viene approfondita mediante il confronto con documenti tratti dalla Letteratura e dalla Filosofia. Abbiamo così un interessante e funzionale strumento interdisciplinare, con stimoli e materiali sia per gli insegnanti che direttamente per gli allievi. Il presente contributo mostra problemi, modalità, esiti dell'incontro dell'uomo con Cristo, il Salvatore. Per questa prima parte i materiali di riferimento provengono dalla Letteratura.
 
 
- Giulio Zennaro
L'incontro con Cristo/2
Orientamenti per la riflessione e l'azione didattica
p. 63-73
Questo contributo utilizza la stessa metodologia del precedente, con riferimento alla Filosofia.
 
 
- Lucillo Maurizio
Per una legiuttimazione dellistanza nella riflessione umana
La prospettiva di Zelindo Trenti in un recente volume
p. 74-77
Uno dei problemi cruciali dell'IRC è la legittimazione della sua presenza nella scuola come disciplina propriamente scolastica, a tutti gli effetti. Il recente volume di Trenti Opzione religiosa e dignità umana, qui brevemente presentato, aiuta a dare solide basi teoretiche a questa legittimazione.
 
 
- Tullio Cappelli
Quesiti sull'insegnamento della religione
p. 78-80
Preziosa rubrica, molto apprezzata e seguita dagli insegnanti di Religione, per la chiarezza, precisione e tempestività. In questo intervento, in particolare, si danno risposte a quesiti sulla valutazione e riscatto dei titoli, sul diritto all'Indennità di Fine Rapporto, sulla retribuzione delle ore di programmazione.

 

N. 2/2002 Marzo-Aprile

Sommario

 
- Editoriale: «Dentro» a questo numero
Presentazione del numero con l'evidenziazione degli apporti più rilevanti.

 
 


Problemi e prospettive
 
  Zelindo Trenti
L'insegnamento della religione verso la pedagogia dell'apprendimento
Innovazioni scolastiche e funzione dell'IRC/2
p. 4-11
L'articolo è il secondo di una serie di cinque contributi che aiutano a entrare criticamente nel cuore della riforma scolastica in atto e sollecitano a operare creativamente nello specifico «cantiere» del necessario e indilazionabile rinnovamento dell'IRC. In particolare qui vengono richiamati in rapida sintesi gli aspetti salienti della evoluzione pedagogica attuale, vedendone la ricaduta nell'ambito dell'educazione religiosa scolastica.
 
 
- Michele Marchetto
Per un'etica dell'alterità/1
Stimoli e orientamenti per l'approfondimento
p. 12-18
Viene richiamata la complessa e problematica condizione dell'uomo contemporaneo, smarrito e sgomento di fronte agli interrogativi nuovi in ambito etico che la ricerca tecnicoscientifica solleva sempre più di frequente, e si constata che l'etica tradizionale non è in grado di affrontare l'inedita situazione. E' quindi necessaria un'etica nuova: di essa si cerca un'adeguata giustificazione.
 
 


Materiali e strumenti
 
- Livio Taricco
Lettura iconologica del portale occidentale del Battistero di Parma
Uno strumento di lavoro
p. 20-34
Il riferimento alla storia dell'arte è componente importante dell'IRC. Tale riferimento riguarda anzitutto le tematiche di volta in volta affrontate; ma si possono avere anche degli sviluppi relativamente ampi, diventando trattazioni specifiche, che aiutano ad approfondire la peculiarità del linguaggio artistico nella comunicazione religiosa oltre che la conoscenza di determinati contenuti religiosi. Il presente articolo si pone su questa linea, offrendosi anche come esemplificazione per affrontare, con una corretta ed efficace metodologia, altre opere d'arte.
 
 
- Laura Ferrari
Spirituals e musica gospel nell'IRC
Un'esperienza didattica
p. 35-44
Attraverso il racconto di una concreta esperienza didattica viene offerto oltre che un sussidio direttamente utilizzabile un esempio di procedimento metodologico applicabile in altri contesti; e, prima ancora, viene comunicato l'importante messaggio sulla rilevanza della musica nella espressione dell'esperienza religiosa; e quindi dell'opportunità (o necessità) di far riferimento ad essa nell'IRC.
 
 
- «Giovani e valori»: un binomio superato?
L'IRC all'inizio di una nuova Era/2
p. 45-53
È un sussidio proposto agli IdR per la riflessione personale e per la mediazione didattica nella SMI (con l'offerta di concreti orientamenti e materiali per l'azione). Il tema affrontato è quello fondamentale della presentazione dei valori ai ragazzi, indicandone l'esigenza e le modalità metodologiche.
 
 
- Maria Rosaria Manca
Appunti di didattica modulare/2
Una proposta che nasce da un'esperienza didattica
p. 54-59
L'articolo vuole mostrare in che modo la modularità può caratterizzare una programmazione didattica. E della costruzione di un modulo viene data una concreta esemplificazione, sulla base di un'effettiva esperienza.
 
 
- Maria Grazia Ciravegna e Francesco Cravero
Schede di lavoro per le medie e le superiori
p. 60-75
Queste schede offrono materiali didattici, direttamente utilizzabili con gli allievi rispettivamente delle Medie e delle Superiori, con l'esplicitazione di indicazioni metodologiche per gli IdR. Non sono quindi sussidi da consumare passivamente, ma piuttosto come stimoli alla criticità e creatività.
 
 
  Tullio Cappelli
Quesiti sull'insegnamento della religione
In questo intervento si danno risposte a quesiti sul rapporto di lavoro a tempo parziale, sul licenziamento, la buonuscita, l'indennità di fine rapporto.
p. 76-79
 

 

N. 3/2002 Maggio-Giugno

Sommario

 
- Editoriale: «Dentro» a questo numero
Presentazione del numero con l'evidenziazione degli apporti più rilevanti.
p. 2
 
 


Problemi e prospettive
 
- Zelindo Trenti
L'apprendimento religioso oggi: specificità e itinerario
Stimoli per la riflessione e il confronto
p. 4-11
L'articolo è il terzo di una serie di cinque contributi che sollecitano e aiutano a operare creativamente nel "cantiere" del necessario e indilazionabile rinnovamento dell'IRC. Dopo avere richiamato in rapida sintesi gli aspetti salienti della evoluzione pedagogica attuale, vedendone la ricaduta nell'ambito dell'educazione religiosa scolastica (vedi l'intervento precedente), qui l'attenzione si concentra sull'apprendimento religioso nel nostro tempo per coglierne la specificità e individuarne l'itinerario. In particolare vengono evidenziati i riferimenti della religione (oltre alla natura, c'è l'esperienza, nella prospettiva di un orizzonte ultimo), la sua funzione strutturante (nelle componenti complementari della conservazione e della innovazione), la singolarità dell'esperienza che si fa di essa. Collocato in tale contesto trova preciso sviluppo il discorso educativo con l'esplicitazione dei criteri, delle condizioni e delle tappe dell'itinerario di apprendimento religioso. Come si vede, viene proposta una linea di riflessione critica, di chiarificazione e di approfondimento di ciò che costituisce la base dell'IRC nella sua più precisa e significativa identità scolastica.
 
 
- Giuseppe Longo
Autonomia, progettazione didattica e rapporti con il territorio
Stimoli per la riflessione e il confronto
p. 12-15
L'intervento si propone come stimolo alla riflessione personale e al confronto comunitario su alcuni fondamentali elementi dell'attuale riforma della scuola e sulla loro interazione. In concreto il riferimento è all'esigenza e alla configurazione di una nuova progettazione educativa che tenga conto dell'autonomia della scuola e del suo corretto e fecondo inserimento nel territorio.
 
 
  Cesare Bissoli
Una scelta di qualità: la correlazione scolasticamente intesa
Per la riflessione e il confronto
p. 16-21
L'A. guida la riflessione sulle nuove prospettive metodologiche dell'IRC, concentrandosi su uno degli elementi più rilevanti per originalità e per efficacia formativa. Si tratta del ricorso, oggi più esplicito, consistente e motivato al principio della correlazione, adeguatamente "rivisitato" nella specificità dell'ambiente scolastico. Oltre alla pertinenza delle osservazioni, pregio del contributo è anche quello della concretezza che giunge alla esemplificazione.
 
 
- Michele Marchetto
Per un'etica dell'alterità/2
Stimoli e orientamenti per l'approfondimento
p. 22-31
Nella seconda parte (conclusiva) del suo contributo sulla problematica etica nel nostro tempo, l'A. media un approccio critico al pensiero di Habermas, Apel, Gadamer e Jonas, per concludere con Levinas, la cui prospettiva merita una particolare attenzione. L'intero articolo lo ricordiamo affronta la complessa condizione dell'uomo contemporaneo, smarrito di fronte agli interrogativi nuovi in ambito etico, sollevati dalla ricerca tecnicoscientifica. Di qui l'esigenza di un'impostazione etica nuova, adeguatamene giustificata, capace di rispondere in forma pertinente a tali interrogativi. La ricaduta del discorso nell'ambito dell'IRC, di per sé facilmente intuibile, è esplicitata da una pista didattica.
 
 


Materiali e strumenti
 
- Roberto Filippetti
Per visitare «bene» opere artistiche cristiane
Zoom sul Veneto orientale: Concordia Sagittaria, Murano e Torcello
p. 34-48
Sappiamo quanto sia fecondo nell'IRC il riferimento all'arte; di qui l'attenzione riservatole dalla Rivista. Nel presente numero viene proposta anche e soprattutto in chiave di esemplificazione metodologica la visita a una zona particolarmente significativa. L'A. offre con perspicuità le indicazioni per la realizzazione di una «buona» visita.
 
 
- Marcella Pomponi
Educare la religiosità dei ragazzi
L'IRC all'inizio di una nuova era/3
p. 49-60
È un sussidio proposto agli IdR per la riflessione personale e per la mediazione didattica nella SMI (con l'offerta di concreti orientamenti e materiali per l'azione). Di questo impegno fondamentale e specifico dell'IRC viene messa in luce l'esigenza e tracciato un itinerario metodologico.
 
 
- Maria Rosaria Manca
Appunti di didattica modulare/3
Dalla progettazione alla verifica del modulo
p. 61-65
In questo terzo intervento l'attenzione si porta sulla progettazione e sulla verifica del modulo.
 
 
  Maria Grazia Ciravegna e Francesco Cravero
Scheda di lavoro per le medie inferiori
p. 66-74
E' un'ampia scheda di lavoro con materiali didattici, direttamente utilizzabili con gli allievi, accompagnati da indicazioni metodologiche per gli IdR. Partendo da un racconto di Buzzati (in allegato) viene svolto il tema dei "Santi".
 
 
- Gloria Sica
Un modulo di IRC
«Il senso religioso della festa»
p. 75-78
E' un interessante esempio di elaborazione di un modulo.
 
 
  Tullio Cappelli
Quesiti sull'insegnamento della religione
p. 79-80
L'Esperto interviene dando risposte a quesiti posti da IdR sull'indennità di fine rapporto, sulla quiescenza, sul ricorso ai patronati, sulla pensione supplementare.
 

 

N. 4/2002 Settembre-Ottobre

Sommario

 
- Editoriale: «Dentro» a questo numero
Presentazione del numero con l'evidenziazione degli apporti più rilevanti.
p. 2
 
 


Problemi e prospettive
 
- Zelindo Trenti
Il sapere religioso: il tema «Dio»
Stimoli per la riflessione sul tema fondamentale proposto dai programmi.
p. 4-11
L'articolo è il quarto di una serie di cinque contributi che sollecitano e aiutano a riflettere sul rinnovamento dell'IRC, esigito dai cambiamenti a livello socioculturale e specificamente scolastico che segnano fortemente il nostro tempo. Nell'ambito della riflessione sull'apprendimento religioso oggi, realizzato nella scuola, l'attenzione verte qui sulla specificità del "sapere religioso"; e viene fatto esplicito e rilevante riferimento al tema "Dio", a motivo della sua fondamentalità e centralità anche negli orientamenti per i nuovi programmi di IRC. Il tema viene affrontato richiamando la sensibilità attuale alla ricerca di Dio nell'interiorità dell'uomo, individuando le esigenze e istanze giovanili, proponendo orientamenti e concreti materiali didattici, sulla linea dell'esemplarità (induismo, islamismo, cristianesimo). Viene colta così la corretta e adeguata collocazione del tema "Dio" nella logica contestuale dell'apprendimento religioso scolastico. Abbiamo dunque un interessante e motivato strumento di lavoro, diretto immediatamente agli insegnanti, in vista tuttavia di una mediazione didattica.
 
 
  Roberto Romio
La didattica modulare nell'IRC
Orientamenti per la riflessione e l'azione didattica
p. 12-19
Il contributo affronta globalmente il tema della didattica modulare nell'IRC: risulta quindi complementare alla trattazione di indole più analitica e pratica portata avanti nella serie di interventi curati da Maria Rosaria Manca, di cui in questo numero pubblichiamo il quarto. L'insistenza sul tema in questione è motivata dalla sua importanza in sé e nel tempo presente; e il realizzarla ascoltando più voci è certamente fattore di arricchimento. In particolare, l'articolo di Romio guida a inquadrare la modularità dell'IRC nel contesto scolastico, ne dà le ragioni, esplicita la logica della sua progettazione, ne illustra i moduli. Dunque uno sguardo d'insieme, punto di riferimento e reattivo per un confronto.
 
 
  Giuseppe Longo
Il Piano dell'Offerta Formativa (POF)
Identità della scuola e suoi rapporti con i protagonisti dell'azione educativa
p. 20-22
Questo breve intervento sul Piano dell'Offerta Formativa è anch'esso uno stimolo per la riflessione e il confronto su una realtà scolastica fondamentale in cui si colloca l'IRC, che nei confronti appunto del POF è nella condizione di riceve e di dare, significativamente.
 
 
- Lucillo Maurizio
Scoprire e condividere la dimensione educativa della Secondaria Superiore
Appunti per la riflessione e il confronto
p. 23-28
L'articolo guida a riflettere sulla dimensione educativa della scuola, con specifico riferimento alla secondaria superiore: dimensione che l'insieme degli insegnanti deve impegnarsi a scoprire, valorizzare e condividere. E questo impegno interessa e coinvolge in modo particolare l'IdR, dato che l'IRC ha la fondamentale esigenza del contesto educativo e nello stesso tempo dà ad esso un contributo determinante.
 
 


Materiali e strumenti
 
- Roberto Filippetti
Caravaggio: tensione religiosa e «provocazione»
Lettura delle tele mariane. Piste di lavoro
p. 30-39
Con riferimento interdisciplinare all'arte viene proposta la "lettura" delle tele mariane del Caravaggio, con sensibilità e strumentazione didattica.
 
 
- Marcella Pomponi
La cultura giovanile può essere «virtuosa»?
Le quattro virtù «cardine» nell'IRC
p. 40-53
In questo sussidio viene fatta una interessante e utile "rilettura" in chiave attualizzante delle quattro virtù cardinali. Tale strumento si pone a servizio degli IdR, per la riflessione personale e la mediazione didattica nella SMI.
 
 
- Maria Rosaria Manca
Appunti di didattica modulare/4
Potenziamento e recupero in un curricolo trasversale
p. 54-59
Nel suo quarto intervento sulla didattica modulare, l'A. guida l'attenzione sulle possibilità concrete per un'azione di potenziamento e recupero nell'ambito di un curricolo trasversale.
 
 
- Maria Grazia Ciravegna e Francesco Cravero
Scheda di lavoro per la Secondaria Superiore
Potenziamento e recupero in un curricolo trasversale
p. 60-67
Questo sussidio didattico consiste sostanzialmente nella lettura critica di un articolo di giornale.
 
 
- Guido Michelone
«Godspell»: un'attualizzazione del Vangelo
Per la «lettura» del film di David Greene,1973
p. 69-71
Il sussidio guida alla lettura critica di un film nell'ora di Religione.
 
 
- Roberto Filippetti
Baricco e il mare
La fuga dalla realtà, tra letteratura e cinema
p. 72-74
E' uno strumento di lavoro che, partendo dall'evidenziazione del tema "fuga dalla realtà" nell'opera dello scrittore Baricco, aiuta a riflettere, in chiave cristiana, sullo stesso tema.
 
 
  Lucillo Maurizio
Note sull'aggiornamento professionale degli IdR
Stimoli per la riflessione
p. 75-77
 
 
  Tullio Cappelli
Quesiti sull'Insegnamento della Religione
p. 78-80
Viene data risposta a quesiti posti da IdR sull'inizio e la cessazione del servizio, su diritti, su titoli.
 

 

N. 5/2002 Novembre-Dicembre

Sommario

 
- Editoriale: «Dentro» a questo numero
Presentazione del numero con l'evidenziazione degli apporti più rilevanti.

p. 2
 
 


PROBLEMI E PROSPETTIVE
 
  Antonio Bollini (a cura di)
Cristiani per scelta in un mondo che cambia
Sollecitazioni per l'IRC nella scuola

p. 4-9
Gli insegnanti di Religione Cattolica (IdR) vivono una duplice appartenenza: alla comunità scolastica e alla comunità cristiana; due appartenenze che - se vengono viste e realizzate correttamente - non sono causa di conflittualità, ma fonte di arricchimento. Viene così giustificato l'interessamento degli IdR agli eventi e agli orientamenti della propria diocesi e della chiesa italiana (oltre che, ovviamente, della chiesa universale). L'istanza di documentarsi sulla realtà ecclesiale, che impegna anzitutto ciascun insegnante a livello di ricerca individuale, può trovare opportunamente risposta anche in iniziative di aggiornamento destinate a tutti. In proposito abbiamo la relazione della diocesi di Vicenza: un piccolo dossier di materiali che, al di là del suo intrinseco valore, ha significato come testimonianza di impegno e come stimolo per ripetere l'iniziativa in altre diocesi. Il dossier è a cura di Antonio Bollin, responsabile diocesano per l'IRC, e contiene interventi di Giuliano Cisco, Riccardo Poletto, Cinzia Maraschin.
 
 
  Giuseppe Longo
Dalla pedagogia del «fallimento probabile» a quella del «successo possibile»
Appunti per un confronto

p. 10-14
Anche questo articolo tocca da vicino gli IdR: li aiuta a riflettere sul loro compito di formatori, impegnati in un servizio educativo sempre più adeguato ai giovani d'oggi, all'insegna dell'empatia e della speranza.
 
 
- Antonio Bollin
L'IdR esercita un ministero ecclesiale…per il mondo?
Spunti di riflessione e prospettive
p. 15-18
Una riflessione che concerne ancora gli IdR, e precisamente la loro "ministerialità ecclesiale". Lo scritto è la sintesi di un confronto tra gli IdR della diocesi di Vicenza e viene offerto come reattivo per un ulteriore e più vasto dibattito su questo tema complesso e delicato. La Rivista farà volentieri spazio agli eventuali interventi dei Lettori.
 
 


MATERIALI E STRUMENTI
 
- Roberto Filippetti
Caravaggio: un indice puntato sulla realtà
Guida alla «lettura» delle pitture «etiche» (ethicae). Pista di lavoro

p. 20-29
In continuità con il numero precedente, viene qui proposta la «lettura» di questo filone dell'opera caravaggesca. L'intento è ovviamente interdisciplinare.
 
 
- Marcella Pomponi
Didattica dell'Irc: ipotesi di un ipertesto
Segni di religiosità popolare nell'ambito urbano. Le «Madonnelle» a Roma

p. 30-38
Nella prassi didattica, l'IdR deve aprirsi sempre più e sempre meglio alle nuove tecniche della comunicazione. Qui, dopo aver richiamato l'istanza, viene offerta una guida alla conoscenza di quel particolare strumento che è l'ipertesto: se ne descrive l'uso e si danno indicazioni concrete per l'elaborazione in proprio di un ipertesto su «Segni della religiosità popolare».
 
 
- Maria Rosaria Manca
Appunti di didattica modulare/5
Indicazioni per programmare l'IRC nella SMI a livello di microsistema
p. 39-44
L'intervento conclude la serie di articoli sulla didattica modulare. Qui la riflessione verte sulla programmazione, con specifica attenzione a tutti i suoi «momenti».
 
 
  Maria Grazia Ciravegna e Francesco Cravero
Scheda di lavoro per le medie inferiori
p. 45-49
Questa ed il successiovo, sono due ampie schede di lavoro rispettivamente per la media inferiore e per la secondaria superiore. In entrambe punto di forza è la lettura critica di un articolo di giornale.
 
 
- Maria Grazia Ciravegna e Francesco Cravero
Scheda di lavoro per le secondarie superiori
p. 50-56
 
 
- Roberto Filippetti
Violenza, stupore e perdono, tra letteratura e cronaca
Stimoli per la riflessione da una scrittrice e da un giornalista. Scheda per l'attività didattica

p. 57-62
Con riferimento alla cronaca e alla letteratura, sollecitata e guidata una riflessione antropologica e religiosa (cristiana) su tematiche fondamentali quali lo stupore, la violenza, il perdono.
 
 
- Laura Ferrari (a cura di)
I cristiani di fronte alla guerra
Spunti per la riflessione e materiali

p. 63-73
Vengono offerti materiali significativi - inquadrati e attivizzati - sul complesso e impegnativo tema «I cristiani di fronte alla guerra».
 
 
  Tullio Cappelli
Quesiti sull'Insegnamento della Religione
p. 74-76
Viene data risposta a quesiti posti da IdR su: congedi, maternità, esami.
 

Fonte: http://www.elledici.org

 
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