Didattica

 

 

  Strumenti  
Insegnare religione
Strumento di lavoro per l'insegnamento della Religione cattolica nella Secondaria inferiore e superiore 
Rivista bimestrale
Cinque numeri l'anno

In continuità con L'ora di Religione (per la Scuola materna ed elementare), Insegnare Religione si rivolge agli insegnanti di Religione della Secondaria inferiore e superiore e a tutti coloro che sono interessati al problema dell'Irc a livello di dibattito culturale, rapporto interdisciplinare, ordinamento giuridico e gestione scolastica della materia.
La rivista propone orientamenti, stimoli e sussidi per la formazione personale degli insegnanti (iniziale e permanente), la meditazione didattica (orientamenti metodologici e materiali di lavoro) e l'aggiornamento in ambito giuridico e amministrativo.

Fonte: http://www.elledici.org

 

 
N. 1/2003 Gennaio-Febbraio

Sommario

 
Editoriale: «Dentro» a questo numero
Presentazione del numero con l'evidenziazione degli apporti più rilevanti
p. 2
 
 


PROBLEMI E PROSPETTIVE
 
Zelindo Trenti
L'apprendimento religioso oggi: la sua chiave ermeneutica
Stimoli per la riflessione e il confronto
p. 4-8
Uno dei compiti precipui della scuola è quello di orientare lo studente a esplorare e decifrare la cultura in cui è immerso, in tutte le sue dimensioni ed espressioni, compresa ovviamente quella religiosa. E ciò in vista dell'acquisizione di specifiche competenze. In questo itinerario generale di apprendimento - che è oggi soggetto a notevoli cambiamenti - si colloca l'apprendimento specificamente religioso. Su di esso verte l'attenzione di Zelindo Trenti che, in continuità ideale con il discorso fatto nei numeri precedenti, ne riprende ed evidenzia la caratterizzazione «ermeneutica». Ed è precisamente sulla logica del procedimento ermeneutico che vengono fatte alcune brevi ma illuminanti riflessioni, funzionali a un corretto inquadramento dell'apprendimento religioso, necessario per impostare adeguatamente l'imprescindibile rinnovamento metodologico dell'IRC in una scuola che cambia. 
 
Giovanni Marchioni
L'utilizzazione dei media nell'ora di Religione: perché e come
Stimoli per la riflessione. Relazione di un'esperienza
p. 9-19
E' sotto gli occhi di tutti l'influsso sempre più forte dei media (e in particolare dei media elettronici) sui modi di pensare, di essere, di relazionarsi agli altri, di comunicare. La scuola, luogo specifico della riflessione critica, deve necessariamente misurarsi con la realtà dei media per coglierne e accoglierne tutte potenzialità positive come pure pere reagire nei confronti di quelle problematiche e negative. Su questa linea (e in più partendo dalla esperienza personale) si pongono le riflessioni di Giovanni Marchioni che fanno specifico riferimento all'attività didattica dell'IdR. 
 
Maria Grazia Ciravegna e Francesco Cravero
Lavori di gruppo nell'ora di Religione
Orientamenti per l'IdR. Due schede operative
p. 20-26
L'esperienza dice che non sono pochi gli IdR che si interrogano sulla opportunità e utilità del far lavorare a gruppi nell'ora di Religione; e c'è chi ha dei dubbi sulla stessa possibilità di farlo. Maria Grazia Ciravegna e Francesco Cravero aiutano ad avviare una riflessione lucida su tutti gli aspetti del problema, evidenziando soprattutto le condizioni che rendono proficuo il lavorare a gruppi. Un discorso quindi di didattica all'insegna della concretezza e del realismo, utile per la revisione della propria prassi e per un confronto con altri insegnanti di Religione e non. 
 
Giuseppe Longo
«Caro studente, ti proponiamo un metodo di studio»
Orientamenti per l'IdR e gli altri docenti. Un sussidio per gli allievi
p. 27-31
L'IRC è materia scolastica a pieno titolo, che richiede allo studente il dovuto impegno di studio. D'altra parte all'IdR sta a cuore la formazione globale dell'allievo: per questo collabora (e dà eventualmente anche l'imput) a iniziative comuni dei docenti come quella presentata nell'intervento di Giuseppe Longo. In esso viene offerto uno strumento, da mettere in mano direttamente agli studenti, che ha l'intento di proporre loro brevi ma chiari consigli sul «metodo di studio». Insieme vengono dati agli insegnanti indicazioni per motivare e utilizzare lo strumento. 
 


MATERIALI E STRUMENTI
 
Gaetano Brambilla
Gesù, l'Onnipotente (il Pantocràtor)
Lettura iconologica di un documento visivo. Materiali didattici

p. 34-43
La serie di contributi di Gaetano Brambilla, dal titolo «Volti di Gesù Cristo», viene ampiamente presentata alle pp. 34-35. Ci limitiamo qui a richiamarne l'intento: si vuole offrire un sussidio - che può in parte essere messo in mano anche direttamente agli studenti - per la focalizzazione di particolare aspetto della figura di Gesù Cristo, partendo da una sua significativa espressione iconica in un determinato periodo storico. Con sensibilità interdisciplinare vengono coinvolte Bibbia, Teologia, Storia, Arte. 
 
Marcella Pomponi
Integrazione dei disabili e Irc: il contesto scolastico e sociale
Orientamenti per la riflessione e l'azione pedagogico-didattica
p. 44-53
Si sta sempre più prendendo coscienza del dovere che ha la scuola - e in essa l'IRC - di prestare una particolare attenzione ai disabili. Nella nostra rivista ciò si concretizza una serie di contributi a firma di Marcella Pomponi, con orientamenti perla riflessione, il confronto e l'azione pedagogico-didattica. 
 
Roberto Filippetti (a cura di)
Desiderio del cuore e incontro con Cristo
Un testo base come guida alla riflessione. Strumenti di lavoro
p. 54-63
Questo contributo e il successivo sono sussidi volutamente ampi e articolati, funzionali allo sviluppo di uno dei grandi temi dell'IRC: il desiderio dell'uomo colmato da Dio in Gesù Cristo. Qui il taglio del discorso tiene presente in particolare l'attualità. Entrambi i contributi fanno riferimento al tema della sete e dell'acqua (cf colloquio di Gesù con la Samaritana) in un testo significativo di Mons. Angelo Scola, patriarca di Venezia. Segue inoltre un commento di Stefano Zurlo (sulla Samaritana). 
 
Giulio Zennaro
È impossibile spegnere del tutto la sete di Infinito
Orientamenti per la riflessione e materiali didattici
p. 64-72
Complementare al precedente, questo contributo propone soprattutto materiali di indole letteraria. 
 
Laura Ferrari
La montagna insegna...
Incontro con l'alpinista Fausto de Stefani
p. 73-78
È un'efficace presentazione di un testimone dell'amore alla natura e della solidarietà con gli ultimi. L'obiettivo è la sensibilizzazione degli studenti alle problematiche sociali. 
 
Tullio Cappelli, Sergio Cicatelli
Quesiti sull'Insegnamento della Religione
p. 79-80
Due esperti danno risposta a quesiti posti da IdR su: lo studio individuale da parte di allievi non avvalentisi e l'indennità di disoccupazione. 
 

 

N. 2/2003 Marzo-Aprile

Sommario

 
Editoriale: "Dentro" a questo numero
Presentazione del numero con l'evidenziazione degli apporti più rilevanti.
p. 2 
 


PROBLEMI E PROSPETTIVE
 
Lucillo Maurizio
Prospettive per l'Irc nella scuola media
Orientamenti  per la riflessione e il confronto
p. 4-7
Nel contesto dei lavori per la riforma della scuola italiana, il futuro della media inferiore è stato uno dei punti più discussi. Deve essere ricordato in particolare un fatto: dopo la sua eliminazione come tratto di studi autonomo (cf ministro De Mauro),  si è avuto un capovolgimento di prospettiva con un pieno recupero della sua consolidata identità (cf ministro Moratti); e ora si è in attesa della determinazione definitiva. L'Autore dell'articolo richiama - condividendole - le motivazioni di indole psicopedagogica e didattica in favore della permanenza della media inferiore e comincia a tracciare alcune linee orientative per una suo rinnovamento. Nei numeri successivi della Rivista il discorso si svilupperà offrendo anche concrete esemplificazioni. 
 
Gloria Sica
Didattica modulare e "adhocrazia"
Orientamenti per la riflessione e il confronto
p. 8-11
In questo tempo di ripensamento dell'intera scuola (e in essa dell'IRC), è d'obbligo una particolare attenzione alla didattica, chiaramente bisognosa di rinnovamento. In proposito, un filone molto promettente sembra essere quello della didattica modulare, sulla quale la Rivista ha proposto già parecchi interventi. I presenti appunti offrono, sinteticamente, preziosi stimoli per una riflessione personale e un confronto tra insegnanti. 
 
Maria Grazia Ciravegna e Francesco Cravero
L'intervista: formulare domande, elaborare dati
Orientamenti per l'IdR. Materiali
p. 12-18
Il libro di testo, con relativa guida, e altri sussidi propongono -  con maggiore o minore abbondanza - strumenti di lavoro già pienamente elaborati, pronti all'uso; e in questo sono ovviamente di grande aiuto agli insegnanti. Essi, però, hanno  il diritto (e il dovere...) - oltre che di adattare - anche di creare in proprio strumenti nuovi, originali, particolarmente adatti alle specifiche situazioni della sue classi. Qui vengono date chiare e dettagliate indicazioni per gestire le interviste (formulare le domande, condurre l'intervista...), con un'esemplificazione sull'IRC. 
 
Giovanni Marchioni
Adolescenti in ascolto di un testimone
I messaggi di Viktor E. Frankl in "Uno psicologo nei lager". Un sussidio didattico
p. 19-23
Nell'IRC, il riferimento all'esperienza è un'istanza fondamentale, perché esso non è astratta elocubrazione, gioco intellettuale, ma analisi di una realtà viva, che coinvolge le persone al massimo livello di profondità. Per questo l'ascolto della testimonianza diretta di uomini che vivono intensamente l'esperienza religiosa o sono decisamente in ricerca, diventa momento privilegiato, di grande efficacia formativa. Il presente sussidio didattico guida gli adolescenti a un confronto appassionante con un grande maestro di vita. 
 
Michele Marchetto
Religione e contemporaneità: dall'esperienza della relazione all'esperienza dell'interruzione
Orientamenti per la riflessione e scheda didattica
p. 24-34
Proponiamo un intervento impegnativo, ma d'altra parte  molto stimolante: i docenti vi trovano dei contenuti per la riflessione personale (in vista anche della comunicazione in classe) e insieme una scheda specifica per la mediazione didattica. L'approfondimento verte sul confronto tra la religione e la cultura: cultura che è il contesto in cui ciascuno di noi percepisce e vive l'esperienza religiosa, con cui quindi deve fare necessariamente i conti. Di questo confronto, che è maturato in un lungo e travagliato cammino, viene richiamata brevemente la storia, fino agli ultimi sviluppi. Ciò diventa significativamente base per un nuovo e più adeguato inquadramento del confronto stesso, con i suoi riflessi sull'esperienza religiosa personale. Lo sforzo, come si vede, è quello di trovare legittimazione e spazio alla dimensione religiosa nella nostra cultura: sforzo che, come ben sappiamo, è anche il compito prioritario dell'IRC nella scuola. Di qui l'opportunità di questo contributo. 
 


MATERIALI E STRUMENTI
 
Gaetano Brambilla
Gesù Cristo, il Re dei re
Lettura iconologica di un documento visivo. Materiali didattici
p. 36-46
L'articolo fa parte di una serie di contributi che hanno l'intento di far riflettere su particolari aspetti della figura di Gesù Cristo, partendo di volta in volta da una sua significativa espressione iconica in un determinato periodo storico. Con sensibilità interdisciplinare vengono coinvolte Bibbia, Teologia, Storia, Arte. Nel presente contributo il riferimento è ai mosaici dell'arco trionfale del Triclinio lateranense e il tema sviluppato è quello della regalità di Cristo. Di tale categoria, complessa ed esposta a diverse interpretazioni, si cerca una comprensione corretta e adeguata. 
 
Roberto Filippetti
Bellezza e santità: Francesco d'Assisi raccontato da Giotto
Per un approccio all'opera di Giotto, Basilica superiore di Assisi
p. 47-60
Con questo articolo inizia una breve serie di interventi sulla Bellezza, vista come via per l'incontro con la Verità (Santità). Anche qui la prospettiva è quella interdisciplinare, con particolare attenzione all'arte. Il riferimento è a Giotto che nei suoi dipinti racconta magnificamente l'ideale di Bellezza-Santità espresso nella persona e nell'opera di Francesco d'Assisi. Il sussidio è un efficace stimolo agli insegnanti per la riflessione personale e per la mediazione didattica. 
 
Marcella Pomponi
L'integrazione scolastica dei disabili: problemi e prospettive
Orientamenti per la riflessione e l'azione pedagogico-didattica
p. 61-70
Il contributo fa parte della serie di interventi dedicati alla sensibilizzazione e all'effettivo impegno per l'integrazione scolastica dei disabili. Si tratta di orientamenti, offerti agli IdR, per la riflessione personale, il confronto con gli altri operatori scolastici e l'azione pedagogico-didattica. Il discorso è, nello stesso tempo, concreto e di ampio respiro: guida perciò gli IdR a mettere in atto, in ambito scolastico, una presenza significativa, capace di stimolare e orientare efficacemente l'opera d'integrazione. 
 
Roberto Filippetti (a cura di)
"Vogliamo stare insieme per sempre..."
Un giovane parla della sua esperienza affettiva. Un documento stimolo per un confronto
p. 71-74
Viene qui proposto un "documento di vita". Un ragazzo parla, a un insegnante, dei suoi problemi esistenziali, dando particolare rilevanza a quelli riguardanti la dimensione affettiva. Offerto come strumento di lavoro, costituisce un efficace stimolo per un confronto in classe sulle scelte da fare in questo fondamentale settore della vita, in dialogo con la specifica prospettiva cristiana. 
 
Giulio Zennaro (a cura di)
"E' follia imparare cose inutili, quando il tempo è così poco"
Saggezza, amicizia, impegno per gli altri in un testo di Seneca
p. 75-77
Anche qui uno strumento di lavoro, che parte dall'analisi di un testo significativo per condurre a un efficace confronto su alcuni temi fondamentali dell'esistenza. 
 
Tullio Cappelli
Quesiti sull'insegnamento della Religione
p. 78-80
Un esperto risponde a quesiti posti da IdR su: riscatto dei titoli, pensionamento, accesso al ruolo, e altro... 
 

 

 

 
N. 3/2003 Maggio-Agosto

Sommario

 
Dentro a questo numero. Editoriale
 

Presentazione del numero con l'evidenziazione degli apporti più rilevanti.


p. 2 
 



PROBLEMI E PROSPETTIVE
 
Giuseppe Longo
Appunti per la formazione degli insegnanti
Alcune riflessioni di ordine psicopedagogico
p. 4-9
Tra i vari elementi che condizionano la riuscita dell'IRC assume particolare rilevanza la preparazione degli insegnanti. E' certamente compito dell'istituzione ecclesiale e di quella scolastica, che la gestiscono con modalità proprie a ciascuna di esse; ma è anzitutto e soprattutto impegno dell'insegnate stesso. Nell'intervento vengono dati in proposito stimoli per la riflessione e orientamenti operativi.  
 
Gloria Sica
Dalla sperimentazione biennale sull'IRC orientamenti per l'impegno didattico
Stimoli per la riflessione e il confronto
p. 10-13
La sperimentazione biennale sull'IRC, promossa dai competenti Uffici della CEI, ha fatto emergere esigenze, istanze, orientamenti operativi di notevole rilevanza. Il breve richiamo che ne viene fatto nel presente contributo si propone come stimolo per la riflessione personale e per il confronto tra docenti di Religione: risulta particolarmente utile in questo momento delicato di messa in atto della riforma scolastica (con tutte le implicanze per l'IRC).  
 
Maria Grazia Ciravegna - Francesco Cravero
Le schede interattive: distribuire il lavoro, lavorare in autoistruzione
Orientamenti operativi
p. 14-18
Come nel primo articolo della sezione, anche qui l'attenzione verte sulla preparazione degli IdR, che perfezionano la loro professionalità "facendo". Essi sono sollecitati e guidati all'elaborazione di schede interattive, che li impegnerà in un processo di "autoistruzione" (che, oltre a loro stessi, coinvolge anche gli allievi). 
 
Lucillo Maurizio
Profilo dell'alunno della Scuola Media e piani di studio personalizzati
Stimoli per la riflessione e il confronto
p. 19-22
Assicurata, dalla legge della riforma scolastica, la permanenza della media inferiore, si deve ora pensare a gestirla in modo nuovo, più adeguato alle esigenze degli alunni: con una creatività che si innesta nel tronco di una preziosa esperienza ormai quarantennale. Guida a una riflessione in proposito sono gli stimoli offerti da questa serie di interventi (iniziata nel numero precedente). 
 
Michele Marchetto
L'io e l'altro
Per un'ermeneutica della finitezza. Orientamenti per un approfondimento e scheda didattica.
p. 21-31
L'intervento offre ai docenti contenuti per la riflessione personale e indicazioni per la mediazione didattica (vedi in particolare l'apposita scheda) sul tema della finitezza, tema ovviamente fondamentale nell'IRC. Il contributo è decisamente impegnativo; ma l'impegno della lettura viene ampiamente ripagato dalla rilevanza e dalla lucidità del discorso. 
 


MATERIALI E STRUMENTI
 
Gaetano Brambilla
Gesù, il Signore crocifisso
Lettura iconologica di un documento visivo. Materiali didattici.
p. 34-43
Sulla base della lettura iconologica di uno straordinario documento visivo (il "Volto Santo" di Sansepolcro, Arezzo), l'Autore guida a riflettere su questo particolare aspetto della persona di Gesù: egli è il "Signore crocifisso", vale a dire il "Dio crocifisso". Per il lavoro in classe vengono offerti utili materiali didattici. 
 
Marcella Pomponi
Gesù il risorto: una vita nuova offerta a tutti
Un itinerario didattico adatto ai deboli mentali
p. 44-53
Continuando il suo servizio di sensibilizzazione e orientamento per l'impegno nell'integrazione scolastica dei disabili, l'Autrice affornta in questo numero la "morte e risurrezione di Gesù", dando gli elementi per l'elaborazione di un itinerario didattico adatto appunto ai disabili. 
 
Roberto Filippetti
Fiabe d'identità, tra incanto e disincanto
Valenza educativa delle fiabe. "L'uomo di neve" di Andersen, sussidio.
p. 54-64
Le fiabe sono cose da bambini, da usare quindi solo con loro, o hanno invece una valenza formativa che trascende l'età infantile? In concreto, per quanto interessa in questa sede, servono anche nella media inferiore e nella secondaria superiore? A questa domanda risponde l'Autore con un'ampia riflessione sulla valenza educativa delle fiabe e con una suggestiva esemplificazione sul loro uso (tre fiabe di Andersen, inquesto e nel prossimo numero). 
 
Giulio Zennaro
La domanda religiosa nella canzone/1
Introduzione. Due canzoni: di Luciano Ligabue e di Eugenio Finardi.
p. 65-71
Le canzoni possono entrare nell'ora di Religione? Sì, e dando un notevole apporto. In particolare risulta stimolante la scoperta della presenza in esse di domande di senso e di diomande religiose. E' la riflessione, unita a una concreta esemplificazione, che viene offerta in questo contributo. 
 
Guido Michelone
Brian di Nazareth
Un film di Terry Jones. Guida alla lettura.
p. 72-74
Abbiamo qui un sussidio su un film che ha interessanti richiami al contesto e alla figura di Gesù. E' una guida alla "lettura" del film. 
 
- Tullio Cappelli
Quesiti sull'insegnamento della religione
p. 75-80
Un esperto risponde a vari quesiti di ordine giuridico gestionale, posto da IdR. 
 

 

N. 3/2003 Maggio-Agosto

Sommario
Dentro a questo numero. Editoriale

Presentazione del numero con l'evidenziazione degli apporti più rilevanti.
p. 2 
 



PROBLEMI E PROSPETTIVE
 
Giuseppe Longo
Appunti per la formazione degli insegnanti
Alcune riflessioni di ordine psicopedagogico
p. 4-9
Tra i vari elementi che condizionano la riuscita dell'IRC assume particolare rilevanza la preparazione degli insegnanti. E' certamente compito dell'istituzione ecclesiale e di quella scolastica, che la gestiscono con modalità proprie a ciascuna di esse; ma è anzitutto e soprattutto impegno dell'insegnate stesso. Nell'intervento vengono dati in proposito stimoli per la riflessione e orientamenti operativi.  
 
Gloria Sica
Dalla sperimentazione biennale sull'IRC orientamenti per l'impegno didattico
Stimoli per la riflessione e il confronto
p. 10-13
La sperimentazione biennale sull'IRC, promossa dai competenti Uffici della CEI, ha fatto emergere esigenze, istanze, orientamenti operativi di notevole rilevanza. Il breve richiamo che ne viene fatto nel presente contributo si propone come stimolo per la riflessione personale e per il confronto tra docenti di Religione: risulta particolarmente utile in questo momento delicato di messa in atto della riforma scolastica (con tutte le implicanze per l'IRC).  
 
Maria Grazia Ciravegna - Francesco Cravero
Le schede interattive: distribuire il lavoro, lavorare in autoistruzione
Orientamenti operativi
p. 14-18
Come nel primo articolo della sezione, anche qui l'attenzione verte sulla preparazione degli IdR, che perfezionano la loro professionalità "facendo". Essi sono sollecitati e guidati all'elaborazione di schede interattive, che li impegnerà in un processo di "autoistruzione" (che, oltre a loro stessi, coinvolge anche gli allievi). 
 
Lucillo Maurizio
Profilo dell'alunno della Scuola Media e piani di studio personalizzati
Stimoli per la riflessione e il confronto
p. 19-22
Assicurata, dalla legge della riforma scolastica, la permanenza della media inferiore, si deve ora pensare a gestirla in modo nuovo, più adeguato alle esigenze degli alunni: con una creatività che si innesta nel tronco di una preziosa esperienza ormai quarantennale. Guida a una riflessione in proposito sono gli stimoli offerti da questa serie di interventi (iniziata nel numero precedente). 
 
Michele Marchetto
L'io e l'altro
Per un'ermeneutica della finitezza. Orientamenti per un approfondimento e scheda didattica.
p. 21-31
L'intervento offre ai docenti contenuti per la riflessione personale e indicazioni per la mediazione didattica (vedi in particolare l'apposita scheda) sul tema della finitezza, tema ovviamente fondamentale nell'IRC. Il contributo è decisamente impegnativo; ma l'impegno della lettura viene ampiamente ripagato dalla rilevanza e dalla lucidità del discorso. 
 


MATERIALI E STRUMENTI
 
Gaetano Brambilla
Gesù, il Signore crocifisso
Lettura iconologica di un documento visivo. Materiali didattici.
p. 34-43
Sulla base della lettura iconologica di uno straordinario documento visivo (il "Volto Santo" di Sansepolcro, Arezzo), l'Autore guida a riflettere su questo particolare aspetto della persona di Gesù: egli è il "Signore crocifisso", vale a dire il "Dio crocifisso". Per il lavoro in classe vengono offerti utili materiali didattici. 
 
Marcella Pomponi
Gesù il risorto: una vita nuova offerta a tutti
Un itinerario didattico adatto ai deboli mentali
p. 44-53
Continuando il suo servizio di sensibilizzazione e orientamento per l'impegno nell'integrazione scolastica dei disabili, l'Autrice affornta in questo numero la "morte e risurrezione di Gesù", dando gli elementi per l'elaborazione di un itinerario didattico adatto appunto ai disabili. 
 
Roberto Filippetti
Fiabe d'identità, tra incanto e disincanto
Valenza educativa delle fiabe. "L'uomo di neve" di Andersen, sussidio.
p. 54-64
Le fiabe sono cose da bambini, da usare quindi solo con loro, o hanno invece una valenza formativa che trascende l'età infantile? In concreto, per quanto interessa in questa sede, servono anche nella media inferiore e nella secondaria superiore? A questa domanda risponde l'Autore con un'ampia riflessione sulla valenza educativa delle fiabe e con una suggestiva esemplificazione sul loro uso (tre fiabe di Andersen, inquesto e nel prossimo numero). 
 
Giulio Zennaro
La domanda religiosa nella canzone/1
Introduzione. Due canzoni: di Luciano Ligabue e di Eugenio Finardi.
p. 65-71
Le canzoni possono entrare nell'ora di Religione? Sì, e dando un notevole apporto. In particolare risulta stimolante la scoperta della presenza in esse di domande di senso e di diomande religiose. E' la riflessione, unita a una concreta esemplificazione, che viene offerta in questo contributo. 
 
Guido Michelone
Brian di Nazareth
Un film di Terry Jones. Guida alla lettura.
p. 72-74
Abbiamo qui un sussidio su un film che ha interessanti richiami al contesto e alla figura di Gesù. E' una guida alla "lettura" del film. 
 
Tullio Cappelli
Quesiti sull'insegnamento della religione
p. 75-80
Un esperto risponde a vari quesiti di ordine giuridico gestionale, posto da IdR.

Fonte: http://www.elledici.org

 

 
 
[Home] [Spazio ANIR] [Didattica] [Dal Mondo]
ANIR -Associazione Nazionale Insegnanti di Religione
info@anir.it - webmaster@anir.it