N. 1/2003 Gennaio-Febbraio
Sommario
Editoriale:
«Dentro» a questo numero
Presentazione del numero con l'evidenziazione degli
apporti più rilevanti
p. 2
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Zelindo Trenti
L'apprendimento religioso oggi: la sua
chiave ermeneutica
Stimoli per la riflessione e il confronto
p. 4-8
Uno dei compiti precipui della scuola è quello di
orientare lo studente a esplorare e decifrare la cultura
in cui è immerso, in tutte le sue dimensioni ed
espressioni, compresa ovviamente quella religiosa. E ciò
in vista dell'acquisizione di specifiche competenze. In
questo itinerario generale di apprendimento - che è oggi
soggetto a notevoli cambiamenti - si colloca
l'apprendimento specificamente religioso. Su di esso verte
l'attenzione di Zelindo Trenti che, in continuità ideale
con il discorso fatto nei numeri precedenti, ne riprende
ed evidenzia la caratterizzazione «ermeneutica». Ed è
precisamente sulla logica del procedimento ermeneutico che
vengono fatte alcune brevi ma illuminanti riflessioni,
funzionali a un corretto inquadramento dell'apprendimento
religioso, necessario per impostare adeguatamente
l'imprescindibile rinnovamento metodologico dell'IRC in
una scuola che cambia.
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Giovanni Marchioni
L'utilizzazione dei media nell'ora di
Religione: perché e come
Stimoli per la riflessione. Relazione di un'esperienza
p. 9-19
E' sotto gli occhi di tutti l'influsso sempre più forte
dei media (e in particolare dei media elettronici) sui
modi di pensare, di essere, di relazionarsi agli altri, di
comunicare. La scuola, luogo specifico della riflessione
critica, deve necessariamente misurarsi con la realtà dei
media per coglierne e accoglierne tutte potenzialità
positive come pure pere reagire nei confronti di quelle
problematiche e negative. Su questa linea (e in più
partendo dalla esperienza personale) si pongono le
riflessioni di Giovanni Marchioni che fanno specifico
riferimento all'attività didattica dell'IdR.
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Maria Grazia Ciravegna e
Francesco Cravero
Lavori di gruppo nell'ora di Religione
Orientamenti per l'IdR. Due schede operative
p. 20-26
L'esperienza dice che non sono pochi gli IdR che si
interrogano sulla opportunità e utilità del far lavorare a
gruppi nell'ora di Religione; e c'è chi ha dei dubbi sulla
stessa possibilità di farlo. Maria Grazia Ciravegna e
Francesco Cravero aiutano ad avviare una riflessione
lucida su tutti gli aspetti del problema, evidenziando
soprattutto le condizioni che rendono proficuo il lavorare
a gruppi. Un discorso quindi di didattica all'insegna
della concretezza e del realismo, utile per la revisione
della propria prassi e per un confronto con altri
insegnanti di Religione e non.
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Giuseppe Longo
«Caro studente, ti proponiamo un metodo di
studio»
Orientamenti per l'IdR e gli altri docenti. Un sussidio
per gli allievi
p. 27-31
L'IRC è materia scolastica a pieno titolo, che richiede
allo studente il dovuto impegno di studio. D'altra parte
all'IdR sta a cuore la formazione globale dell'allievo:
per questo collabora (e dà eventualmente anche l'imput) a
iniziative comuni dei docenti come quella presentata
nell'intervento di Giuseppe Longo. In esso viene offerto
uno strumento, da mettere in mano direttamente agli
studenti, che ha l'intento di proporre loro brevi ma
chiari consigli sul «metodo di studio». Insieme vengono
dati agli insegnanti indicazioni per motivare e utilizzare
lo strumento.
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Gaetano Brambilla
Gesù, l'Onnipotente (il Pantocràtor)
Lettura iconologica di un documento visivo. Materiali
didattici
p. 34-43
La serie di contributi di Gaetano Brambilla, dal titolo
«Volti di Gesù Cristo», viene ampiamente presentata alle
pp. 34-35. Ci limitiamo qui a richiamarne l'intento: si
vuole offrire un sussidio - che può in parte essere messo
in mano anche direttamente agli studenti - per la
focalizzazione di particolare aspetto della figura di Gesù
Cristo, partendo da una sua significativa espressione
iconica in un determinato periodo storico. Con sensibilità
interdisciplinare vengono coinvolte Bibbia, Teologia,
Storia, Arte.
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Marcella Pomponi
Integrazione dei disabili e Irc: il
contesto scolastico e sociale
Orientamenti per la riflessione e l'azione
pedagogico-didattica
p. 44-53
Si sta sempre più prendendo coscienza del dovere che ha la
scuola - e in essa l'IRC - di prestare una particolare
attenzione ai disabili. Nella nostra rivista ciò si
concretizza una serie di contributi a firma di Marcella
Pomponi, con orientamenti perla riflessione, il confronto
e l'azione pedagogico-didattica.
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Roberto Filippetti (a cura di)
Desiderio del cuore e incontro con Cristo
Un testo base come guida alla riflessione. Strumenti di
lavoro
p. 54-63
Questo contributo e il successivo sono sussidi volutamente
ampi e articolati, funzionali allo sviluppo di uno dei
grandi temi dell'IRC: il desiderio dell'uomo colmato da
Dio in Gesù Cristo. Qui il taglio del discorso tiene
presente in particolare l'attualità. Entrambi i contributi
fanno riferimento al tema della sete e dell'acqua (cf
colloquio di Gesù con la Samaritana) in un testo
significativo di Mons. Angelo Scola, patriarca di Venezia.
Segue inoltre un commento di Stefano Zurlo (sulla
Samaritana).
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Giulio Zennaro
È impossibile spegnere del tutto la sete
di Infinito
Orientamenti per la riflessione e materiali didattici
p. 64-72
Complementare al precedente, questo contributo propone
soprattutto materiali di indole letteraria.
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Laura Ferrari
La montagna insegna...
Incontro con l'alpinista Fausto de Stefani
p. 73-78
È un'efficace presentazione di un testimone dell'amore
alla natura e della solidarietà con gli ultimi.
L'obiettivo è la sensibilizzazione degli studenti alle
problematiche sociali.
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Tullio Cappelli, Sergio
Cicatelli
Quesiti sull'Insegnamento della
Religione
p. 79-80
Due esperti danno risposta a quesiti posti da IdR su: lo
studio individuale da parte di allievi non avvalentisi e
l'indennità di disoccupazione.
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N. 2/2003 Marzo-Aprile
Sommario
Editoriale:
"Dentro" a questo numero
Presentazione del numero con l'evidenziazione degli
apporti più rilevanti.
p. 2
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Lucillo Maurizio
Prospettive per l'Irc nella scuola
media
Orientamenti per la riflessione e il confronto
p. 4-7
Nel contesto dei lavori per la riforma della scuola
italiana, il futuro della media inferiore è stato uno dei
punti più discussi. Deve essere ricordato in particolare
un fatto: dopo la sua eliminazione come tratto di studi
autonomo (cf ministro De Mauro), si è avuto un
capovolgimento di prospettiva con un pieno recupero della
sua consolidata identità (cf ministro Moratti); e ora si è
in attesa della determinazione definitiva. L'Autore
dell'articolo richiama - condividendole - le motivazioni
di indole psicopedagogica e didattica in favore della
permanenza della media inferiore e comincia a tracciare
alcune linee orientative per una suo rinnovamento. Nei
numeri successivi della Rivista il discorso si svilupperà
offrendo anche concrete esemplificazioni.
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Gloria Sica
Didattica modulare e "adhocrazia"
Orientamenti per la riflessione e il confronto
p. 8-11
In questo tempo di ripensamento dell'intera scuola (e in
essa dell'IRC), è d'obbligo una particolare attenzione
alla didattica, chiaramente bisognosa di rinnovamento. In
proposito, un filone molto promettente sembra essere
quello della didattica modulare, sulla quale la Rivista ha
proposto già parecchi interventi. I presenti appunti
offrono, sinteticamente, preziosi stimoli per una
riflessione personale e un confronto tra insegnanti.
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Maria Grazia Ciravegna e
Francesco Cravero
L'intervista: formulare domande, elaborare
dati
Orientamenti per l'IdR. Materiali
p. 12-18
Il libro di testo, con relativa guida, e altri sussidi
propongono - con maggiore o minore abbondanza - strumenti
di lavoro già pienamente elaborati, pronti all'uso; e in
questo sono ovviamente di grande aiuto agli insegnanti.
Essi, però, hanno il diritto (e il dovere...) - oltre che
di adattare - anche di creare in proprio strumenti nuovi,
originali, particolarmente adatti alle specifiche
situazioni della sue classi. Qui vengono date chiare e
dettagliate indicazioni per gestire le interviste
(formulare le domande, condurre l'intervista...), con
un'esemplificazione sull'IRC.
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Giovanni Marchioni
Adolescenti in ascolto di un testimone
I messaggi di Viktor E. Frankl in "Uno psicologo nei
lager". Un sussidio didattico
p. 19-23
Nell'IRC, il riferimento all'esperienza è un'istanza
fondamentale, perché esso non è astratta elocubrazione,
gioco intellettuale, ma analisi di una realtà viva, che
coinvolge le persone al massimo livello di profondità. Per
questo l'ascolto della testimonianza diretta di uomini che
vivono intensamente l'esperienza religiosa o sono
decisamente in ricerca, diventa momento privilegiato, di
grande efficacia formativa. Il presente sussidio didattico
guida gli adolescenti a un confronto appassionante con un
grande maestro di vita.
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Michele Marchetto
Religione e contemporaneità:
dall'esperienza della relazione all'esperienza
dell'interruzione
Orientamenti per la riflessione e scheda didattica
p. 24-34
Proponiamo un intervento impegnativo, ma d'altra parte
molto stimolante: i docenti vi trovano dei contenuti per
la riflessione personale (in vista anche della
comunicazione in classe) e insieme una scheda specifica
per la mediazione didattica. L'approfondimento verte sul
confronto tra la religione e la cultura: cultura che è il
contesto in cui ciascuno di noi percepisce e vive
l'esperienza religiosa, con cui quindi deve fare
necessariamente i conti. Di questo confronto, che è
maturato in un lungo e travagliato cammino, viene
richiamata brevemente la storia, fino agli ultimi
sviluppi. Ciò diventa significativamente base per un nuovo
e più adeguato inquadramento del confronto stesso, con i
suoi riflessi sull'esperienza religiosa personale. Lo
sforzo, come si vede, è quello di trovare legittimazione e
spazio alla dimensione religiosa nella nostra cultura:
sforzo che, come ben sappiamo, è anche il compito
prioritario dell'IRC nella scuola. Di qui l'opportunità di
questo contributo.
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Gaetano Brambilla
Gesù Cristo, il Re dei re
Lettura iconologica di un documento visivo. Materiali
didattici
p. 36-46
L'articolo fa parte di una serie di contributi che hanno
l'intento di far riflettere su particolari aspetti della
figura di Gesù Cristo, partendo di volta in volta da una
sua significativa espressione iconica in un determinato
periodo storico. Con sensibilità interdisciplinare vengono
coinvolte Bibbia, Teologia, Storia, Arte. Nel presente
contributo il riferimento è ai mosaici dell'arco trionfale
del Triclinio lateranense e il tema sviluppato è quello
della regalità di Cristo. Di tale categoria, complessa ed
esposta a diverse interpretazioni, si cerca una
comprensione corretta e adeguata.
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Roberto Filippetti
Bellezza e santità: Francesco d'Assisi
raccontato da Giotto
Per un approccio all'opera di Giotto, Basilica superiore
di Assisi
p. 47-60
Con questo articolo inizia una breve serie di interventi
sulla Bellezza, vista come via per l'incontro con la
Verità (Santità). Anche qui la prospettiva è quella
interdisciplinare, con particolare attenzione all'arte. Il
riferimento è a Giotto che nei suoi dipinti racconta
magnificamente l'ideale di Bellezza-Santità espresso nella
persona e nell'opera di Francesco d'Assisi. Il sussidio è
un efficace stimolo agli insegnanti per la riflessione
personale e per la mediazione didattica.
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Marcella Pomponi
L'integrazione scolastica dei disabili:
problemi e prospettive
Orientamenti per la riflessione e l'azione
pedagogico-didattica
p. 61-70
Il contributo fa parte della serie di interventi dedicati
alla sensibilizzazione e all'effettivo impegno per
l'integrazione scolastica dei disabili. Si tratta di
orientamenti, offerti agli IdR, per la riflessione
personale, il confronto con gli altri operatori scolastici
e l'azione pedagogico-didattica. Il discorso è, nello
stesso tempo, concreto e di ampio respiro: guida perciò
gli IdR a mettere in atto, in ambito scolastico, una
presenza significativa, capace di stimolare e orientare
efficacemente l'opera d'integrazione.
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Roberto Filippetti (a cura di)
"Vogliamo stare insieme per sempre..."
Un giovane parla della sua esperienza affettiva. Un
documento stimolo per un confronto
p. 71-74
Viene qui proposto un "documento di vita". Un ragazzo
parla, a un insegnante, dei suoi problemi esistenziali,
dando particolare rilevanza a quelli riguardanti la
dimensione affettiva. Offerto come strumento di lavoro,
costituisce un efficace stimolo per un confronto in classe
sulle scelte da fare in questo fondamentale settore della
vita, in dialogo con la specifica prospettiva cristiana.
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Giulio Zennaro (a cura di)
"E' follia imparare cose inutili, quando
il tempo è così poco"
Saggezza, amicizia, impegno per gli altri in un testo di
Seneca
p. 75-77
Anche qui uno strumento di lavoro, che parte dall'analisi
di un testo significativo per condurre a un efficace
confronto su alcuni temi fondamentali dell'esistenza.
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Tullio Cappelli
Quesiti sull'insegnamento della
Religione
p. 78-80
Un esperto risponde a quesiti posti da IdR su: riscatto
dei titoli, pensionamento, accesso al ruolo, e altro...
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N. 3/2003
Maggio-Agosto
Sommario
Dentro a questo
numero. Editoriale
Presentazione del numero con
l'evidenziazione degli apporti più rilevanti.
p. 2
|
Giuseppe Longo
Appunti per la formazione degli insegnanti
Alcune riflessioni di ordine psicopedagogico
p. 4-9
Tra i vari elementi che condizionano la riuscita dell'IRC
assume particolare rilevanza la preparazione degli insegnanti.
E' certamente compito dell'istituzione ecclesiale e di quella
scolastica, che la gestiscono con modalità proprie a ciascuna
di esse; ma è anzitutto e soprattutto impegno dell'insegnate
stesso. Nell'intervento vengono dati in proposito stimoli per
la riflessione e orientamenti operativi.
|
Gloria Sica
Dalla sperimentazione biennale sull'IRC
orientamenti per l'impegno didattico
Stimoli per la riflessione e il confronto
p. 10-13
La sperimentazione biennale sull'IRC, promossa dai competenti
Uffici della CEI, ha fatto emergere esigenze, istanze,
orientamenti operativi di notevole rilevanza. Il breve
richiamo che ne viene fatto nel presente contributo si propone
come stimolo per la riflessione personale e per il confronto
tra docenti di Religione: risulta particolarmente utile in
questo momento delicato di messa in atto della riforma
scolastica (con tutte le implicanze per l'IRC).
|
Maria Grazia Ciravegna - Francesco
Cravero
Le schede interattive: distribuire il lavoro,
lavorare in autoistruzione
Orientamenti operativi
p. 14-18
Come nel primo articolo della sezione, anche qui l'attenzione
verte sulla preparazione degli IdR, che perfezionano la loro
professionalità "facendo". Essi sono sollecitati e guidati
all'elaborazione di schede interattive, che li impegnerà in un
processo di "autoistruzione" (che, oltre a loro stessi,
coinvolge anche gli allievi).
|
Lucillo Maurizio
Profilo dell'alunno della Scuola Media e piani
di studio personalizzati
Stimoli per la riflessione e il confronto
p. 19-22
Assicurata, dalla legge della riforma scolastica, la
permanenza della media inferiore, si deve ora pensare a
gestirla in modo nuovo, più adeguato alle esigenze degli
alunni: con una creatività che si innesta nel tronco di una
preziosa esperienza ormai quarantennale. Guida a una
riflessione in proposito sono gli stimoli offerti da questa
serie di interventi (iniziata nel numero precedente).
|
Michele Marchetto
L'io e l'altro
Per un'ermeneutica della finitezza. Orientamenti per un
approfondimento e scheda didattica.
p. 21-31
L'intervento offre ai docenti contenuti per la riflessione
personale e indicazioni per la mediazione didattica (vedi in
particolare l'apposita scheda) sul tema della finitezza, tema
ovviamente fondamentale nell'IRC. Il contributo è decisamente
impegnativo; ma l'impegno della lettura viene ampiamente
ripagato dalla rilevanza e dalla lucidità del discorso.
|
Gaetano Brambilla
Gesù, il Signore crocifisso
Lettura iconologica di un documento visivo. Materiali
didattici.
p. 34-43
Sulla base della lettura iconologica di uno straordinario
documento visivo (il "Volto Santo" di Sansepolcro, Arezzo),
l'Autore guida a riflettere su questo particolare aspetto
della persona di Gesù: egli è il "Signore crocifisso", vale a
dire il "Dio crocifisso". Per il lavoro in classe vengono
offerti utili materiali didattici.
|
Marcella Pomponi
Gesù il risorto: una vita nuova offerta a
tutti
Un itinerario didattico adatto ai deboli mentali
p. 44-53
Continuando il suo servizio di sensibilizzazione e
orientamento per l'impegno nell'integrazione scolastica dei
disabili, l'Autrice affornta in questo numero la "morte e
risurrezione di Gesù", dando gli elementi per l'elaborazione
di un itinerario didattico adatto appunto ai disabili.
|
Roberto Filippetti
Fiabe d'identità, tra incanto e disincanto
Valenza educativa delle fiabe. "L'uomo di neve" di Andersen,
sussidio.
p. 54-64
Le fiabe sono cose da bambini, da usare quindi solo con loro,
o hanno invece una valenza formativa che trascende l'età
infantile? In concreto, per quanto interessa in questa sede,
servono anche nella media inferiore e nella secondaria
superiore? A questa domanda risponde l'Autore con un'ampia
riflessione sulla valenza educativa delle fiabe e con una
suggestiva esemplificazione sul loro uso (tre fiabe di
Andersen, inquesto e nel prossimo numero).
|
Giulio Zennaro
La domanda religiosa nella canzone/1
Introduzione. Due canzoni: di Luciano Ligabue e di Eugenio
Finardi.
p. 65-71
Le canzoni possono entrare nell'ora di Religione? Sì, e dando
un notevole apporto. In particolare risulta stimolante la
scoperta della presenza in esse di domande di senso e di
diomande religiose. E' la riflessione, unita a una concreta
esemplificazione, che viene offerta in questo contributo.
|
Guido Michelone
Brian di Nazareth
Un film di Terry Jones. Guida alla lettura.
p. 72-74
Abbiamo qui un sussidio su un film che ha interessanti
richiami al contesto e alla figura di Gesù. E' una guida alla
"lettura" del film.
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| - |
Tullio Cappelli
Quesiti sull'insegnamento della religione
p. 75-80
Un esperto risponde a vari quesiti di ordine giuridico
gestionale, posto da IdR.
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N. 3/2003 Maggio-Agosto
Sommario
| Dentro a questo
numero. Editoriale
Presentazione del numero con l'evidenziazione degli
apporti più rilevanti.
p. 2
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Giuseppe Longo
Appunti per la formazione degli
insegnanti
Alcune riflessioni di ordine psicopedagogico
p. 4-9
Tra i vari elementi che condizionano la riuscita dell'IRC
assume particolare rilevanza la preparazione degli
insegnanti. E' certamente compito dell'istituzione
ecclesiale e di quella scolastica, che la gestiscono con
modalità proprie a ciascuna di esse; ma è anzitutto e
soprattutto impegno dell'insegnate stesso. Nell'intervento
vengono dati in proposito stimoli per la riflessione e
orientamenti operativi.
|
Gloria Sica
Dalla sperimentazione biennale sull'IRC
orientamenti per l'impegno didattico
Stimoli per la riflessione e il confronto
p. 10-13
La sperimentazione biennale sull'IRC, promossa dai
competenti Uffici della CEI, ha fatto emergere esigenze,
istanze, orientamenti operativi di notevole rilevanza. Il
breve richiamo che ne viene fatto nel presente contributo
si propone come stimolo per la riflessione personale e per
il confronto tra docenti di Religione: risulta
particolarmente utile in questo momento delicato di messa
in atto della riforma scolastica (con tutte le implicanze
per l'IRC).
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Maria Grazia Ciravegna -
Francesco Cravero
Le schede interattive: distribuire il
lavoro, lavorare in autoistruzione
Orientamenti operativi
p. 14-18
Come nel primo articolo della sezione, anche qui
l'attenzione verte sulla preparazione degli IdR, che
perfezionano la loro professionalità "facendo". Essi sono
sollecitati e guidati all'elaborazione di schede
interattive, che li impegnerà in un processo di
"autoistruzione" (che, oltre a loro stessi, coinvolge
anche gli allievi).
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Lucillo Maurizio
Profilo dell'alunno della Scuola Media e
piani di studio personalizzati
Stimoli per la riflessione e il confronto
p. 19-22
Assicurata, dalla legge della riforma scolastica, la
permanenza della media inferiore, si deve ora pensare a
gestirla in modo nuovo, più adeguato alle esigenze degli
alunni: con una creatività che si innesta nel tronco di
una preziosa esperienza ormai quarantennale. Guida a una
riflessione in proposito sono gli stimoli offerti da
questa serie di interventi (iniziata nel numero
precedente).
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Michele Marchetto
L'io e l'altro
Per un'ermeneutica della finitezza. Orientamenti per un
approfondimento e scheda didattica.
p. 21-31
L'intervento offre ai docenti contenuti per la riflessione
personale e indicazioni per la mediazione didattica (vedi
in particolare l'apposita scheda) sul tema della
finitezza, tema ovviamente fondamentale nell'IRC. Il
contributo è decisamente impegnativo; ma l'impegno della
lettura viene ampiamente ripagato dalla rilevanza e dalla
lucidità del discorso.
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Gaetano Brambilla
Gesù, il Signore crocifisso
Lettura iconologica di un documento visivo. Materiali
didattici.
p. 34-43
Sulla base della lettura iconologica di uno straordinario
documento visivo (il "Volto Santo" di Sansepolcro,
Arezzo), l'Autore guida a riflettere su questo particolare
aspetto della persona di Gesù: egli è il "Signore
crocifisso", vale a dire il "Dio crocifisso". Per il
lavoro in classe vengono offerti utili materiali
didattici.
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Marcella Pomponi
Gesù il risorto: una vita nuova offerta a
tutti
Un itinerario didattico adatto ai deboli mentali
p. 44-53
Continuando il suo servizio di sensibilizzazione e
orientamento per l'impegno nell'integrazione scolastica
dei disabili, l'Autrice affornta in questo numero la
"morte e risurrezione di Gesù", dando gli elementi per
l'elaborazione di un itinerario didattico adatto appunto
ai disabili.
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Roberto Filippetti
Fiabe d'identità, tra incanto e disincanto
Valenza educativa delle fiabe. "L'uomo di neve" di
Andersen, sussidio.
p. 54-64
Le fiabe sono cose da bambini, da usare quindi solo con
loro, o hanno invece una valenza formativa che trascende
l'età infantile? In concreto, per quanto interessa in
questa sede, servono anche nella media inferiore e nella
secondaria superiore? A questa domanda risponde l'Autore
con un'ampia riflessione sulla valenza educativa delle
fiabe e con una suggestiva esemplificazione sul loro uso
(tre fiabe di Andersen, inquesto e nel prossimo numero).
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Giulio Zennaro
La domanda religiosa nella canzone/1
Introduzione. Due canzoni: di Luciano Ligabue e di Eugenio
Finardi.
p. 65-71
Le canzoni possono entrare nell'ora di Religione? Sì, e
dando un notevole apporto. In particolare risulta
stimolante la scoperta della presenza in esse di domande
di senso e di diomande religiose. E' la riflessione, unita
a una concreta esemplificazione, che viene offerta in
questo contributo.
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Guido Michelone
Brian di Nazareth
Un film di Terry Jones. Guida alla lettura.
p. 72-74
Abbiamo qui un sussidio su un film che ha interessanti
richiami al contesto e alla figura di Gesù. E' una guida
alla "lettura" del film.
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Tullio Cappelli
Quesiti sull'insegnamento della religione
p. 75-80
Un esperto risponde a vari quesiti di ordine giuridico
gestionale, posto da IdR.
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Fonte:
http://www.elledici.org
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