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Cicli
scolastici: atto secondo!
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e l'IRC
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Intervistata
durante il Meeting di Rimini, il ministro della Pubblica Istruzione
Moratti, sul problema dello stato giuridico per gli insegnanti di
religione, ha affermato:
"Il loro nuovo stato giuridico verrà definito a parte - risponde il Sottosegretario -. Si terrà conto del disegno di legge elaborato dalla Commissione Occhipinti e non del testo ostile approvato dal Senato il 19 luglio
2000".
-Agosto 2001-
(Fonte: dr F. Perez)

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Firmato
il protocollo d'intesa tra Biblia e il Ministero della Pubblica Istruzione.
Riportiamo il testo del protocollo d'intesa.
(Roma 18 maggio 2001)
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Docenti e valutazione
Il Ministro Letizia Moratti vorrà
introdurre nel prossimo documento di programmazione economica e
finanziaria del Governo il principio della valutazione dei docenti. Le
linee guida dovrebbero consistere su un intervento sulla riforma della
professionalità , la carriera scolastica e l’orario degli
insegnanti secondo un criterio che porrebbe al centro la figura dello
studente.
(4 luglio ’01)
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Sul precariato
Letizia Moratti nell’ambito della
discussione alla Camera sul decreto dei precari in data 19 luglio
2001, ha annunciato l’avvio delle assunzioni per l’anno scolastico
2001/2002. In questo contesto il ministro ha dichiarato che “era
doveroso consentire l’avvio dell’anno scolastico, dopo aver preso
atto dei gravi ritardi e inadempimenti che avevano portato a una
situazione di emergenza stratificata negli anni”. La novità
consisterebbe dunque nel fatto che tutti i docenti dovrebbero
risultare in cattedra all’inizio dell’anno scolastico, coprendo
tutte le necessità. E per raggiungere l’obiettivo, ha spiegato il
ministro, “per quest’anno abbiamo attribuito ai capi d’istituto,
dal primo settembre, la competenza ad affidare le supplenze
annuali”. Importante poi un passaggio del ministro che ha dichiarato
che bisogna “velocizzare tutti i processi al fine di garantire un
servizio sempre migliore ed efficiente alle famiglie. Questi sono i
principi ai quali si ispira tutta la nostra azione di governo: porre
al centro, per quanto riguarda la scuola, le famiglie e gli studenti,
valorizzando sicuramente anche gli insegnanti, pregiudicati da
una situazione d’incertezza non accettabile”.
(La Redazione)
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Norme
sulla libertà religiosa e abrogazione della legislazione dei culti ammessi, nel
ddl approvato dal Consiglio dei Ministri n.41
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