LE VOSTRE RISPOSTE
Ci è stata posta questa
particolare domanda,
a cui non è possibile dare una risposta univoca poiché ogni scuola (in
ambito di autonomia) può "valutare" come meglio crede. L'Ordinanza ministeriale
è un'indicazione.
Come si comporta la tua scuola? Inviate all'ANIR le risposte che saranno pubblicate (anir@anir.it)
Nel mio Istituto non si
attribuisce alcun punteggio alle voci che fanno oscillare il credito scolastico
all'interno di una banda. In fase di scrutinio finale si esaminano gli elementi
che possono far oscillare il credito dando a ciascuna voce, compreso il
giudizio nell'IRC, una valutazione positiva o negativa, poi si decide se far
oscillare o meno. Il problema, a mio avviso, sta tutto nel dare un valore
numerico alle singole voci ... infatti si rischia di creare discriminazioni tra
gli alunni.
Per quanto concerne la deliberazione del Collegio, a mio avviso, questa non può
esautorare il potere di ogni singolo Consiglio di Classe, infatti il Collegio
può stabilire dei criteri e dare delle indicazioni, ma è il Consiglio di Classe
che attribuisce il credito secondo la norma dell'O.M. che non indica di dare un
punteggio alle voci che lo fanno oscillare ... piuttosto dice che le voci
"concorrono".
Avevo già segnalato che in commercio ... e le scuole se ne servono ... esistono
dei software per la gestione dei voti, compilazione pagelle, diplomi,
certificati, ecc. e in molti di questi si richiede di dare un punteggio alle
singole voci perché il programma automaticamente poi da o non da il credito.
Purtroppo nelle segreterie davanti a certi ostacoli ci si ferma diventando
schiavi della macchina ... nella mia scuola ad esempio sono dovuto intervenire
per impostare il programma in modo tale che nella certificazione finale
apparissero anche le ore di religione e nella scheda del candidato non ci fosse
l'attribuzione di un punteggio parziale alle voci che fanno oscillare il
credito. Si dovrebbero segnalare questi inconvenienti ai produttori dei
software.
Maurizio Serra