Cari amici,

 stiamo preparando questo servizio, tutto rinnovato ed in linea con lo spirito della nostra Associazione. All’inizio di un nuovo anno scolastico, l’ANIR augura a ciascuno di voi BUON ANNO. Il nostro lavoro di insegnanti chiede di essere continuamente sostenuto attraverso la ricerca e l’aggiornamento.

Su questa strada vorremmo accompagnare il nostro impegno quotidiano, tenendoci aggiornati con tutte le novità di interesse per la nostra professionalità. Gestire un sito professionale è un impegno che ci assumiamo e che volentieri mettiamo a disposizione di tutti i nostri amici.
Ciao a tutti, la redazione

185 Comments

  1. Gentile associazione, ho conseguito la laurea in scienze religiose e sono nella graduatoria delle supplenze nella diocesi di Bari-Bitonto. Con la nuova intesa, ci chiedono di prendere la laurea magistrale, io ho conseguito ànke là làureà civile in scienze dell’educàzione, dovendo ritornàre à studiàre x àltri 2 ànni, vorrei sàpere se conoscete istituti in cui sono àttivàti i corsi à distànzà senzà l’obbligo di frequenzà. Nell’àttesà di unà vostrà rispostà, vi sàluto cordiàlmente.
    Cristinà Amendolàgine

    • Che io sapiia non ci sono istituti che rilasciano la lurea magistrale attraverso il sistema delle lezioni a distanza. In ogni caso, per saperne, di più ci si può rivolgere direttamente al Servizio Irc della Cei.

      • Mi interessa sapere la risposta alla situazione prospettata da Cristina il giorno 19 settembre 2012.Sono interessata all alternativa delle lezioni a distanza perche sono impossibilitata alla frequenza. Nella citta di Foggia è possibile una simile soluzione?? grazie

  2. sono un insegnante di religione di Salerno, insegno da 30 anni ,attualmente in un liceo scientifico della mia città, faccio il mio lavoro con passione e competenza perchè è stata una mia scelta insegnare religione , in quanto essendo anche docente di lettere, ho preferito rimanere ad insegnare religione.Nel pomeriggio ho ascoltato in televisione il dibattito sull’ora di religione e sulla proposta del ministro Profumo di modificare questa disciplina.Devo dire che forse si sono dimenticati che noi docenti di religione abbiamo sostenuto un concorso pubblico per rimanere nella scuola e non siamo nominati per grazia ricevut? Esprimo il mio rammarico per una questione superata e risolta da tempo, con tanti problemi che abbiamo nel nostro paese bisogna proprio pensare all’ora di Religione?

  3. Auguri anche a voi per il nuovo anno scolastico. Spero ricco di belle esperienze anche con il vostro aiuto.Grazie

  4. Salve, sono un insegnante di religione a tempo determinato dal 2005, ho conseguito la laurea in giurisprudenza e la laurea triennale in scienze religiose, devo obbligatoriamente conseguire anche la laurea specialistica (3+2). Attendo Vostra risposta.

    • Caro collega Stefano, lei ha già i titoli necessari per insegnanre anche per le disposizioni della nuova Intesa. In ogni caso si rivolga all’ufficio irc della sua Diocesi per ogni informazione. Marco

  5. Caro collega,
    io ho laurea quadriennale in ragioneria e laurea triennale nuovo ordinamento in scienze religiose devo fare obbligatoriamente la laurea specialistica per insegnare alle primarie?
    Grazie

    • Cara collega Lorenza, la nuova Intesa dice che si può insegnare religione anche alla primaria con una laurea civile II livello + diploma di scienze religiose conseguito entro l’anno accademico 2013/14; se capisco bene quanto hai scritto, penso che dovrai conseguire la laurea magistrale. Puoi sentire per maggior sicurezza lo stesso servizio irc della tua diocesi o della Cei. Moschetti

      • Caro collega,
        volevo dire io ho la laurea quadriennale in economia più la laurea triennale in scienze religiose nuovo ordinamento, insegno dal 2005 alla scuola primaria. Devo prendere la laurea specialistica?
        Grazie
        Lorenza

        • Cara collega Lorenza, il mio suggerimento, a scanso di equivoci, è quello di terminare il percorso fino alla laurea magistrale in scienze religiose; ho sentito – ma per il momento sono solo voci che cercherò di verificare meglio nelle prossime settimane – che si sta forse muovendo qualcosa a livello Cei per chi è nelle tue condizioni. Vediamo se porterà a qualche risultato effettivo. Marco Moschetti

      • vorrei capire se essendo in possesso della laurea magistrale in filosofia e la triennale in scienze religiose conseguita nell’anno accademico 2010/2011 + 3 anni di insegnamento annuale come titolare, rientrano nella nuova intesa oppure bisogna fare anche gli altri 2 anni di scienze religiose. Grazie

        • ovviamente mi riferisco all’insegnamento della religione cattolica. Sono in crisi aspetto una risposta

          • Gent.ma Annamaria, se intendo bene la sua richiesta lei è in possesso di una laurea triennale in scienze religiose conseguita nel nuovo ordinamento. Per la nuova intesa lei deve conseguire la laurea magistrale. Se invece intendesse il diploma in scienze religiose (vecchio ordinamento) allora lei è già in possesso dei titoli per insegnare religione. Chieda comunque informazioni al suo Ufficio Diocesano Irc. Cordiali saluti. Marco Moschetti

  6. per la laurea magistrale a distanza esiste ISSRA di Roma scienze religiose all’apollinare molto valida

  7. Salve!!! ho conseguito il baccellierato in teologia da poco tempo, al momento sto proseguendo gli studi e spero fra due anni di conseguire la licenza. La mia piccola diocesi è satura e al momento la graduatoria per l’insegnamento è bloccata. mi hanno detto che verrà aggiornata tra tre anni e che solo allora potrò inserirmi tra i supplenti!!! nelle diocesi limitrofe per inserirsi nella graduatoria per le supplenze, o per fare il corso di abilitazione ed avere così l’idoneità che permette di avere l’incarico annuale occorre l’obbligo di residenza (cosa che io condivido poco). qualcuno mi sa dire se in tutte le diocesi d’Italia è richiesta la residenza per inserirsi in graduatoria oppure ho qualche possibilità di inserirmi da qualche parte? grazie e buona serata.

    • Gent.le Francesco,
      i criteri generali per l’idoneità all’insegnamento di religione validi per tutti sono stabiliti dal codice di diritto canonico, canone n° 804; poi le diocesi possono aggiungere altri criteri o procedure che regolano l’accesso alle “graduatorie” (ma il termine è improprio) delle diocesi stesse. Deve informarsi presso le singole diocesi (magari basta collegarsi al sito online diocesano e verificare se compaiono queste indicazioni). Cordiali saluti. Moschetti

  8. La mia diocesi (Ivrea) ha indetto un corso di aggiornamento al quale non ho potuto partecipare per seri problemi di famiglia. Incontrando una mia collega, mi ha comunicato che tali corsi sono obbligatori per mantenere l’idoneità. Io sono assunta a tempo indeterminato con regolare concorso. Qualcuno mi sa dire se tale notizia corrisponde al vero? Da quest’anno sono anche catechista, mi sembra strano che si possa togliere l’idoneità solo se non si può frequentare un corso!

    • Gent.ma Cinzia,
      i corsi di aggiornamento promossi dalle diocesi sono importanti; è un modo attraverso il quale rendere visibile la propria appartenenza alla chiesa locale. Per il suo caso le consiglio di contattare personalmente il suo ufficio diocesano e spiegare i motivi gravi per cui non ha potuto partecipare all’incontro. Vedrà che tutto si risolverà in modo sereno e tranquillo. In generale, ma questo vale per tutti gli idr e soprattutto quelli di ruolo, il fatto di essere ormai dentro la scuola in pieno non ci esime dall’essere davvero parte dalla comunità ecclesiale. Cordiali saluti. Marco Moschetti

  9. Gentilissima Segreteria,
    scrivo per una informazione.
    Martedì 18 dicembre ho sostenuto il test di preselezione per il Concorso in
    oggetto ottenendo il punteggio di 33,5 (anche se le risposte esatte erano 37 ma
    con 7 errori).
    Una mia collega, anche lei non passata, mi ha però detto che, leggendo sul
    Sole 24 ORE era indicata la possibilità di un ricorso in merito alla soglia del
    punteggio minimo di 35.
    Potreste, per cortesia, delucidarmi in merito?

    Cordialmente
    Boris

  10. Salve Boris Carlo.
    Ho sentito anch’io di questa possibilità che qualche associazione/sindacato (es. Anief) sta proponendo. Bisogna fare comunque molta attenzione per non rimanere poi spiazzati.

    Marco Moschetti

  11. Salve,
    sono laureata (triennale+specialistica) in storia della filosofia e mi piacerebbe insegnare religione. Dovrei studiare per altri 5 anni (baccalaureato+specialistica) ma lavorando il pomeriggio (segretaria) ci sono università che hanno il servizio a distanza? purtroppo a Pescara le lezioni ci sono il pomeriggio e visto il tempo di crisi non posso permettermi di perdere il lavoro..oppure altre scuole in abruzzo che svolgono corsi la mattina?

    • Il collega Moschetti ha già risposto così: “Che io sapiia non ci sono istituti che rilasciano la lurea magistrale attraverso il sistema delle lezioni a distanza. In ogni caso, per saperne, di più ci si può rivolgere direttamente al Servizio Irc della Cei”. Dopo una rapida ricerca in internet, posso segnalarti, come esempio, la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna dove ho notato questo link “Accedi alla piattaforma di Formazione a Distanza della Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna” che potrebbe fare al caso tuo. Auguri, ciao, marco bracco

  12. Salve, sono laureato in lettere (triennale) e ora sto conseguendo la laurea triennale in scienze Religiose, siccome quando mi sono iscritto, nel 2010-11, per insegnare nelle primarie era sufficiente la laurea triennale, sapete se i sindacati si stanno muovendo per riconoscere un minimo di validità a chi si era iscritto prima dell’Intesa? Grazie mille, Nicola

    • Salve Nicola. Le novità introdotte dall’Intesa del 2012 sui titoli accademici necessari per insegnare irc nei diversi gradi scolastici non credo possano essere messe in discussione (riguardano un accordo complesso raggiunto tra ministero e chiesa italiana). Non mi risultano movimenti dei sindacati su questa questione. In ogni caso lei è già a buon punto del cammino per conseguire il titolo pieno di Laurea magistrale in Scienze religiose, che le consentirà di insegnare irc senza più problemi nella scuola pubblica. Moschetti

  13. salve, sono una 40enne laureata in Scienze Politiche (laurea 4 anni del 1996) e in Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva (3+2 del 2006) e quest’anno accademico 2013-2014 mi sn iscritta a Scienze religiose. Considerato che mi hanno convalidato 4 esami per il triennio, mi può dare gentilmente dei chiarimenti circa l’insegnamento della religione cattolica, i requisiti ora indispensabili per entrare in graduatoria. Grazie per l’interessamento a presto donatella

    • Gent.ma Donatella, il titolo da conseguire per poter insegnare religione cattolica nelle scuole italiane è quello di Laurea Magistrale in Scienze religiose. Lei quindi dovrà concludere in ogni caso il suo percorso di studi. Nel frattempo l’Ufficio Irc della sua Diocesi, se le ha già riconosciuto l’idoneità per l’insegnamento di religione, può affidarle qualche supplenza temporanea. Di per sè non esistono graduatorie come per le altre discipline, però ogni ufficio diocesano usa sicuramente dei criteri per assegnare le supplenze ( es. chi è più avanti nel percorso di studi, chi ha già il titolo…), Un cordiale saluto. Moschetti

  14. Il nostro Parroco, Don Franco De Pieri (Parrocchia di San Paolo in Mestre) da almeno 2 anni, distribuiva a chi lo gradiva, un “Calendario Interreligioso delle Feste e Ricorrenze” pubblicato col patrocinio dell’A.N.I.R. di Venezia Lo scorso anno, andato in pensione, ha lasciato la Parrocchia e raggiunto una Missione in Brasile.
    Il calendario mi interesserebbe, molto; posso continuare a riceverlo?
    Ho inutilmente cercato un Vostro telefono per contattarVi direttamente ma non l’ho trovato. Questa è l’unica via che ho trovato, spero di ricevere riscontro.
    Cordiali saluti e buon lavoro

  15. Il calendario tascabile 2014 è stato regolarmente distribuito. Ci fa piacere che chi lo riceve lo apprezza e lo usa. Abbiamo girato la tua richiesta al responsabile della sezione di Mestre che si metterà in contatto e ti farà avere la copia. Grazie, cordiali saluti e… buon anno!

  16. Salve, a Luglio ho conseguito la laurea magistrale in scienze religiose, e vorrei sapere 3 informazioni :1 se questo titolo è considerato una laurea civile riconosciuta dallo stato, 2 se posso fregiarmi del titolo di dottore, 3 se esce un concorso pubblico dove richiedono solo una laurea posso partecipare?.. cordiali saluti e complimenti per il sito!!

    • Salve Marco. Attualmente la Laurea magistrale in scienze religiose vale solo nell’ambito ecclesiastico e per lo stato è un titolo valido esclusivamente per l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche. Tuttavia in un prossimo futuro, magari non molto lontano, questo titolo di studio potrebbe avere l’equipollenza con una laurea civile e quindi essere ritenuto valido per concorsi…Infatti il Vaticano ha aderito all’Accordo di Bologna di ambito europeo che è finalizzato proprio a dare una certa conformità tra i vari titoli di studio conseguiti nei paesi europei. Per ora la situazione è questa. Cordiali saluti. Marco Moschetti

  17. Salve sono una insegnante di religione cattolica in possesso di laurea in Giurisprudenza conseguita nell’A.A. 1998/99 più laurea in scienze religiose (triennale) conseguita nell’anno accademico 2009/2010. Dall’anno scolastico 2007/2008 ad oggi e continuo ho sempre avuto l’incarico annuale (dal 1 settembre al 31 agosto) di religione cattolica scuola secondaria di secondo grado.
    In base all’intesa del 28 giugno 2012 i titoli di cui sopra in mio possesso sono sufficienti per insegnare religione cattolica nelle scuole secondaria di I^ e II^ grado?
    Distinti saluti

    • Gent.ma Elvira, i suoi titoli sono sufficienti per insegnare religione nelle scuole secondarie anche alla luce dell’Intesa del 2012.
      Buon lavoro e cordiali saluti. Moschetti

  18. Gent.mi dell’ANIR,

    mi scuso già se la mia richiesta di informazioni sarà fuori luogo, oppure una ripetizione, ma sto cercando di capire che ISSR poter frequentare “online” oppure “a distanza” (…non so se le lezioni da casa si definiscano anche in altri modi).
    Infatti, come molti 30-40enni che decidono di approfondire le proprie conoscenze religiose, sia per motivi culturali che professionali, anch’io lavoro a tempo pieno e non ho nessuna possibilità di frequentare le lezioni né di mattina né di pomeriggio (se ci fossero, potrei di sera e sabato tutto il giorno).
    Abito a Milano e vi chiedo se siete a conoscenza di ISSR che offrano la possibilità di assistere le lezioni “online” da casa.
    Grazie per qualunque suggerimento mi potrete scrivere e… mi scuso invece se non è il luogo adatto per chiedere queste informazioni, a tale riguardo… vi prego di indirizzarmi verso altri siti/blog.
    Grazie di cuore.
    matteo.

    • Gent.mo Matteo,
      la cosa più semplice e veloce da fare è chiamare direttamente in Cei l’Ufficio per il Servizio dell’Insegnamento della Religione Cattolica ( basta vedere sul sito Cei i contatti disponibili) e verificare se esistono in Italia Issr che possono rilasciare titoli a seguito di corsi seguiti a distanza: A me sembra di no.
      Tuttavia qualche Istituto dà l’opportunità di seguire qualche corso con attività online.
      Spero di essere stato comunque utile nell’informazione fornita. Un cordiale saluto. Marco Moschetti

  19. Gentile associazione io ho conseguito il diploma magistrale nel 2001/2002 e sono iscritta all’issr di Belluno ho il titolo per insegnare religione nelle scuole primarie e dell’infanzia? Grazie mille

    • Gent.ma Giuseppina Merico,
      secondo l’Intesa Miur-Cei in vigore dal 2012, previo il requisito della idoneità rilasciato dall’Ordinario diocesano, nelle scuole dell’infanzia e primaria possono insegnare religione coloro che al suo titolo di studio (le “vecchie” magistrali) associano anche almeno un anno di servizio continuativo per l’insegnamento dell’irc entro l’anno scolastico 2016/17. Per avere più contezza della sua situazione si rivolga con fiducia all’Ufficio irc della sua diocesi. Cordialmente, Marco Moschetti

  20. Salve vorrei sapere gentilmente se avendo la laurea magistrale in giurisprudenza ottenuta nell’a.a 2012 posso una volta ottenuta la laurea triennale in scienze religiose iniziare a insegnare religione?

  21. Gent.ma Lucia,
    il requisito base per insegnare religione è l’idoneità data dalla Diocesi di appartenenza, che va avviamente richiesta e poi ogni diocesi ha le sue procedure per ottenerla. Per quanto riguarda i titoli di studio, l’Intesa del 2012 prevede che per la docenza di religione dall’anno scolastico 2017/18 si debba avere la Laurea magistrale in Scienza religiose (la laurea triennale non basta). Nel frattempo possono ottenere la qualifica per insegnare religione coloro che in possesso di una laurea di secondo livello (come lei) conseguono però il vecchio Diploma in scienza religiose entro l’anno accademico 2013/14. le consiglio comunque di rivolgersi alla sua Diocesi o all’Istituto di scienze religiose più vicino.
    Cordialmente, Marco Moschetti

  22. Buon pomeriggio
    mio marito sta attualmente conseguendo la laurea magistrale in scienze religiose. Qualche suo collega sta anche guardandosi attorno con corsi per la specializzazione al sostegno e simili. Mi chiedevo se esisteva una tabella che “codificasse” le classi di laurea, nello specifico a quale classe corrisponde la laurea in scienze religiose. Dove posso controllare?
    Grazie e buon anno
    Francesca

    • Gent.ma Francesca,
      la Laurea Magistrale in Scienze religiose non ha per ora una sua classificazione come le altre lauree legate a classi di concorso. Questo tipo di Laurea per lo stato ad oggi vale solo per insegnare religione.
      Cordialmente, Marco Moschetti

  23. Salve, sono un’insegnante di religione diplomata presso l’istituto d’arte e con laurea triennale in scienze religiose conseguita nel 2014.
    Ho sempre avuto incarichi annuali dal 2011 e ho conseguito l’esame per l’idoneità all’insegnamento. Devo conseguire la laurea magistrale per forza per continuare ad insegnare?

    • Gent.ma Chiara,
      secondo l’Intesa del 2012 lei deve conseguire la Laurea Magistrale in Scienze Religiose per poter continuare ad insegnare. Il nuovo ordinamento dei titoli non prevede deroghe su questo. In ogni caso, come sempre faccio, le consiglio di rivolgersi con fiducia all’Issr presso il quale studia e all’ufficio Irc della sua diocesi.
      Cordiali saluti.
      Marco Moschetti

  24. Sono uno studente universitario al terzo anno di una laurea triennale umanistica.

    Da tempo sto considerando seriamente la possibilità di intraprendere l insegnamento della religione cattolica.

    Dopo ricerche in internet ho letto che per accedere a tale insegnamento è necessario essere in possesso del magistero in scienze religiose. Purtroppo finché sarò iscritto ad una facoltà universitaria, non mi sarà permessa l iscrizione ad un istituto superiore di scienze religiose.

    Conoscendo alcuni docenti di IRC mi è stato detto che dato che l incarico è a discrezione della curia, si può essere nominati anche con il diploma, o comunque con una laurea civile.

    Quanto c è di vero in questo? Potrei intraprendere qualche supplenza temporanea con il solo diploma mentre concludo almeno la triennale? E se decidessi di continuare la laurea specialistica non religiosa, conserverei la possibilità di insegnare o non ho speranza di far carriera e di partecipare ad un concorso per docenti IRC qualora fosse bandito?

    • Carissimo Giovanni,
      per fare l’insegnante di religione occorrono 2 requisiti fondamentali:
      a) l’idoneità rilasciata dal vescovo della diocesi di appartenenza ( bisogna contattare, dunque, l’ufficio competente di Curia e informarsi sulle procedure per ottenere l’idoneità, che ovviamente non è automatica);
      b) il titolo di studio specifico, che nel suo caso dovrebbe essere la laurea magistrale ( 3 anni + 2 anni). Tenga conto che dall’anno scolastico 2017/18 solo coloro che avranno conseguito i nuovi titoli previsti dall’Intesa del 2012 potranno insegnare religione.
      Cordiali saluti. Marco Moschetti

  25. Salve , vorrei avere dei chiarimenti circa la nuova intesa per l’insegnamento della religione. Ho conseguito nel ’97 il Diploma in Scienze Religiose e l’anno successivo il Magistero in Scienze Religiose presso ISSR. Purtroppo ho fatto qualche supplenza di pochi giorni soltanto in questi ultimi due anni, 2014 e 2015. Quindi secondo le nuove norme io dal 2017 i miei titoli non valgono più? Cinque anni di studio buttati al vento? Attendo una vostra risposta, grazie mille

    • Gent,ma Raffaella, in base alla nuova Intesa a lei manca solo un requisito per poter insegnare anche dopo il 2017: deve svolgere almeno un anno di servizio continuativo nell’insegnamento di religione entro il 2016-17. L’Ufficio della sua Diocesi non è però obbligato a nominarla per tale insegnamento per un anno continuativo. Cordialmente. Marco Moschetti

  26. Salve, vorrei sapere se, oltre all’insegnamento di religione cattolica ,posso svolgere altre professioni con i seguenti titoli in mio possesso:Magistero in Scienze Religiose quinquennale, Laurea Magistrale in scienze Religiose, TFA, Master in Bioetica,Corso LIS (due anni su tre).Se inoltre ,posso accedere alla specializzazione sostegno e a chi poter rivolgermi e come fare .Con la Laurea Magistrale in Scienze Religiose se posso accedere al concorso di Dirigente Scolastico (dopo i cinque anni di ruolo necessari).

    • Gent.mo Andrea, al momento i titoli che lei elenca, che sono di emanazione ecclesiale, sono finalizzati solo all’insegnamento di Irc e lo stato li riconosce solo per questo. Siamo in attesa di capire se si arriverà a qualche forma di equipollenza di tali titoli ( esempio: laurea magistrale in scienze religiose= laurea breve di …). Per partecipare al concorso per dirigenti scolastici al momento bisogna avere anche una laurea civile. Cordialmente. Moschetti

    • Mi scuso. La risposta a Stefania Renna è quella che erroneamente ho riferito a Andrea. Moschetti

  27. Salve sono insegnante di religione scuola infanzia, ho la laurea triennale in scienze religiose e ho incarichi annuali dal 2011, volevo un informazione visto che per insegnare religione occorre la laurea magistrale, perchè l’ordinamento di studio prevede una discussione di Tesi anche alla fine del triennio, quale è il significato del 3+2

    • Gent.mo Andrea,
      lei deve conseguire la laurea magistrale aggiungendo i due anni dopo la laurea triennale. il 3+2 è il frutto dell’accordo di Bologna che a livello europeo ha strutturato questo tipo di percorso. A questo accordo si è adeguato il Vaticano. Cordialmente. Moschetti

  28. Gent.mi dell’Anir,
    Vi sarai grata se mi togliesse un dubbio in merito all’inquadramento degli insegnanti di religione dall’anno 2017:
    Io ho conseguito il diploma in magistero in irc nel 2007 voi cicli V.O. di 4 anno ma ho solo pochi giorni di supplenza.
    Mi sembra di capire dalla nuova intesa che da solo non basterà più per insegnare religione del 2017 (giusto?)…ovviamente non mi risulta chiaro se vale per tutti gli ordini e gradi di insegnamento o solo dalla secondaria in poi.
    Se ad esso fosse abbinata una laurea triennale civile, si potrebbe accedere all’insegnamento (mi mancano 3 esami più tesi x conseguirlo)?
    Oppure basterebbe solo conseguire gli altri due anni in un istituto ISSR?
    Ci ringrazio anticipatamente delle delucidazioni.

  29. Gent.ma Iliana, prima di tutto mi scuso per il ritardo con cui rispondo al suo quesito. Il suo titolo è valido, ma va aggiunto un anno di insegnamento di irc continuativo entro il 2016/17. Si informi bene presso il suo Ufficio diocesano di riferimento. Moschetti

  30. Salve, sono I.d.R incaricata annuale da molti anni. La domanda è d’obbligo: perché stanno assumendo, 2015, 2016 ecc, gli insegnanti con contratto a tempo determinato tranne noi? Io lo vedo come anticostituzionale. Non solo: è l’unica categoria alla quale si preclude, andando avanti così, l’accesso al concorso per dirigenti scolastici. Decisamente grave e incostituzionale, grazie

  31. Salve, sono in possesso di una laurea triennale in Filosofia e mi chiedevo se era possibile, facendo degli esami integrativi, iscrivermi alla magistrale in Scienze Religiose. Grazie in anticipo.

    • Gent.ma Carolina, è ovviamente possibile per lei iscriversi al corso di Scienze religiose. Per quanto riguarda gli esami del triennale di Filosofia da lei già sostenuti e che potrebbero essere tenuti buoni per il corso di Scienze religiose, bisogna verificare nel concreto i programmi dei corsi sostenuti ed eventualmente da sostenere. Moschetti Marco

  32. Chiedo scusa per non essermi espressa bene. Nel post precedente intendevo chiedere se fosse possibile iscriversi con una triennale in filosofia direttamente alla specialistica in scienze religiose, eventualmente sostenendo degli esami integrativi oppure se sono obbligata a prendere comunque parte della triennale in scienze religiose per accedere alla specialistica. Ringrazio nuovamente.

    • Gent.ma Carolina, al momento non è possibile fare questa “sovrapposizione” netta. Lei deve iscriversi a Scienze religiose, conseguire la laurea triennale ( probabilmente con qualche corso ed esame abbonato) e poi passare al biennio specialistico. Cordiali saluti. Moschetti

  33. Gentilissimo, sono in possesso di una laurea magistrale in scienze politiche (3+2). Attualmente sono iscritto al II anno del corso di laurea triennale in scienze religiose, e intendo laurearmi entro giugno 2017.
    Per poter accedere all’insegnamento a partire da questa data, è indispensabile possedere la laurea magistrale (in virtù dell’accordo Profumo-Bagnasco) anche per le supplenze?oppure queste ultime potranno comunque essere svolte anche da chi non ha ancora conseguito la magistrale?oppure ancora potrei non prendere la magistrale e insegnare ugualmente?
    grazie

  34. Gent.mo Luigi, lei pone un problema oggettivo che si presenterà all’inizio dell’anno scolastico 2017/18. Se non ci saranno idr con i titoli richiesti per coprire tutte le cattedre di religione cosa si farà? Al momento la circolare ministeriale applicativa dell’Intesa 2012 sembra escludere la possibilità di dare supplenze a chi non ha ancora i titoli. Sarà poi così? Comunque deve conseguire la laurea magistrale. Moschetti

  35. Salve, sono in possesso di una laurea magistrale in storia e filosofia e stavo seriamente valutando l’dea di iscrivervi in scienze religiose.Vorrei capire però prima ai fini dell’insegnamento, il percorso di studi relativamente alla mia condizione quale potrebbe essere. grazie

  36. Gent.ma Simona,
    dovrebbe recarsi all’Issr a lei più vicino e far veriifcare gli esami che ha già sostenuto per la laurea in storia e filosofia.
    Cordiali saluti. Moschetti

  37. Salve,
    sono in possesso del Baccellierato. Vorrei sapere se posso partecipare al concorso che si terrà adesso nel 2016.

  38. Gent.mo Francesco,
    deve verificare se il il Baccellierato conseguito è equipollente ad una laurea civile .
    Senta la segreteria della Facoltà teologica dalla quale ha conseguito il titolo.
    Cordiali saluti. Moschetti

  39. Gentile Marco Moschetti, a me risulta che non esista alcun titolo rilasciato da scuole ecclesiastiche che sia equipollente ad una laurea civile. Credo neanche il dottorato e la Licenza. Sbaglio?

  40. Gent.ma Francesca,
    per avere una risposta definitiva ed esaustiva le consiglio di interpellare la segreteria della Facoltà di Teologia che lei conosce.
    Cordiali saluti. Marco Moschetti

  41. Salve, volevo sapere se si parla o si discute del futuro dell ora di religione per un eventuale soppressione o mutamento dell ora di religione visto i cambiamenti socio culturali degli ultimi tempi e quindi dell eventuale futuro degli insegnanti di religione? Grazie

    • Gent.ma Elena, oggi un po’ si discute del futuro dell’ora di religione, ma un po’ meno del passato. La situazione, a distanza ormai da 32 anni dal Concordato, si è consolidata, Certo molti fattori intorno sono cambiati, ma credo, ed è ovviamente una opinione del tutto personale, che non vi siano mutamenti sostanziali all’orizzonte. Moschetti

  42. Buongiorno,
    Vorrei sapere se per insegnare religione negli istutiti superiori di I e II grado basta la laurea magistrale in scienze religiose o è necessario avere anche una laurea civile.
    Grazie

    • Gent.ma Pamela, per insegnare religione nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, secondo le disposizioni dell’Intesa 2012, è sufficiente aver conseguito la Laurea magistrale in scienze religiose (3+2). Moschetti

  43. Buongiorno! Vorrei sapere: se una persona in possesso di una laurea civile magistrale (che so, ad es. “scienze naturali”…) MA SENZA ABILITAZIONE e laurea magistrale in scienze religiose, può insegnare solo Religione o se può insegnare anche Scienze/matematica nelle secondarie di 1° e 2° grado. Ovvero: la laurea magistrale in religione E’ ABILITANTE anche per insegnare le materie -nell’esempio scientifiche- con la laurea civile?
    Sperando di essermi spiegata bene, le porgo cordiali saluti

    • Gent.ma Zoe, la Laurea magistrale in Scienze religiose consente di insegnare unicamente religione e perciò non dà alcuna abilitazione rispetto ad altre eventuali lauree delle quali fosse si fosse in possesso. Moschetti

  44. Buongiorno,
    Volevo sapere, in seguito al possesso della laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria Nuovo Ordinamento , quale percorso bisogna intraprendere per insegnare religione nella Scuola Primaria e dell’Infanzia?
    Grazie in anticipo.
    Cordoli saluti

    • Gent.ma Giuly,
      deve rivolgersi ad un Istituto di scienze religiose o a ad una facoltà teologica per cominciare il percorso di studi specifico atto a conseguire il titolo necessario per diventare insegnante di religione. Da subito può anche rivolgersi all’ufficio competente della sua Diocesi per la questione dell’idoneità richiesta dal diritto canonico per questo tipo di insegnamento. Moschetti

  45. Salve!!
    Vorrei avere delucidazioni normative sulle utilizzazioni. Insegno da 27 anni e a partire dall’anno scorso, ho perso 4 ore d’insegnamento nella scuola di titolarità ( Liceo Scientifico) e completo in un Istituto Comprensivo. E’ possibile, in base a normativa vigente, essere utilizzato per le 4 ore nella stessa scuola( Liceo)? Grazie

    • Gent.mo Mario,
      prima di tutto: la sua domanda si riferisce ad un insegnamento di religione o ad un’altra disciplina? Se fosse un insegnamento di religione il tutto passa sempre attraverso l’ufficio diocesano competente che nomina l’insegnante per un certo numero di ore e presso una o più sedi di servizio. Moschetti

  46. Salve , sono una docente di scuola primaria in ruolo da anni su posto comune, nel 2001 ho conseguito, , la Laurea in scienze Religiose, corso di 5 anni che fino a pochi anni fa era equiparato ad una Laurea breve triennale, ma non ho mai insegnato religione, vorrei capire se il mio Diploma di Laurea viste e sentite le novità in merito è stato equiparato ad una Laurea Magistrale. Vorrei concorrere all’imminente Concorso per Dirigenti scolastici , in cui si richiede con requisito la Laurea magistrale. Ho sentito pareri sindacali diversi, da cui ho ricevuto risposte diverse, ho chiesto in passato anche a Diocesi diverse. Per esempio da quella di Nola ho ottenendo solo risposte vaghe e poco appropriate mentre quella di Vicenza mi ha confermato che il mio titolo è equiparato dall’anno scorso 2015 ad una Laure Magistrale . Ho bisogno di certezze …aiutatemi

    • Gent.ma Maria Lucia, la situazione per quanto ne so è complessa. Innanzitutto lei nel 2001 ha conseguito precisamente il Magistero in scienze religiose (non la laurea) secondo il vecchio ordinamento. Quel titolo allora non era equipollente con una laurea civile universitaria. Oggi lo è? ho forti dubbi. Le suggerisco in ogni caso di rivolgersi direttamente al Servizio per l’Irc della Cei ( veda il sito) per avere una risposta definitiva alla sua domanda. Moschetti

  47. Salve! Sono un supplente di religione Cattolica e vorrei sapere un informazione… è possibile insegnare religione cattolica all’estero? se si a chi dovrei informarmi? cordiali saluti e complimenti per il sito!!

    • Gent.mo Marco, non ho informazioni dirette e precise sulla questione che lei solleva. So che ci sono scuole italiane all’estero che reclutano docenti disponibili a svolgere il servizio in vari paesi. Anche per l’Irc? Le consiglio di rivolgersi al Servizio Irc della Cei ( veda il sito). C’è il problema dell’idoneità all’insegnamento che per il Diritto Canonico è legato alla Diocesi. Moschetti

  48. Salve, sono anche io un’aspirante insegnante di religione cattolica della provincia di Napoli, con la laurea triennale presa nel 2014, ho gia’ peso anche un anno di specialistica per la laurea magistrale, ma per esigenze personali voglio lavorare, quindi mi chiedevo se ci fosse una diocesi piu’ vicina a cui mi posso rivolgere per ulteriore sbocco lavorativo per IRC.

    • Gent.ma Marianna, si tenga sempre conto che per poter insegnare in altre diocesi bisogna ottenere l’idoneità del vescovo locale. Moschetti

  49. Gentile associazione, ho conseguito il grado accademico di magistero in scienze religiose nel 2010 e dal 2014 effettuo delle supplenze saltuarie in religione. Ho anche la laurea in scienze politiche. Ma mi sembra di capire che la nuova intesa, chiede di conseguire la laurea magistrale, perciò dovrei studiare x altri 2 anni,. Vorrei sapere se effettivamente è così. Nell’attesa di una vostra rispostà, vi saluto cordialmente.
    Sandra

  50. Gent.ma Sandra, lei non ha bisogno di conseguire la Laurea magistrale in scienze religiose. Il titolo di cui è in possesso, il Magistero in scienze religiose vecchio ordinamento, è valido. La nuova intesa ( la recuperi nel web e la legga con attenzione nella parte che riguarda i titoli di studio) richiede che si insegni per almeno un anno continuativo entro l’anno 2016/17. Moschetti

  51. Salve, avrei una domanda : se sono laureata in teologia ma decido di insegnare tramite concorso è necessario comunque avere il consenso del parroco sullo stato di vita ecclesiale?

    • Gent.ma Consuelo, la sua domanda non è del tutto chiara. Provo comunque ad abozzare una risposta. L’idoneità, che è basata su una condotta di vita coerente con la fede, è riconosciuta dal vescovo (magari chiedendo al parroco una dichiarazione sullo stato di vita di una persona) ed è necessaria per l’insegnamento della religione cattolica. Nei concorsi pubblici l’idoneità ecclesiale non è richiesta, se il suo riferimento è ad eventuali concorsi pubblici. Lei dichiara di essere laureata in teologia ( baccalaureato/ dottorato?); si è informata a quale titolo è equipollente? Moschetti

  52. Salve
    entro giugno conseguirò il baccalaureato in scienze religiose, siccome nella mia città non mi offrono la possibilità di conseguire anche la laurea specialistica in scienze religiose una mia amica mi ha consigliato di seguire l’istituto Apollinare di Roma, Qualcuno di voi mi sa dire come funziona, grazie

  53. Salve,
    Ho appena conseguito la licenza in diritto canonico… Volevo sapere se alla luce della nuova intesa posso insegnare religione nelle scuole.
    Grazie.

    • Gent.ma Vita Alba, la sua licenza in diritto canonico se conseguita presso una facoltà teologica è titolo valido per insegnare religione, insieme al riconoscimento dell’idoneità da parte dell’ordinario diocesano. Marco Moschetti

  54. Gent.ma Erminia, dopo il corso triennale lei deve conseguire la Laurea Magistrale in scienze religiose, se vuole fare l’insegnante di religione.
    Ho visionato il sito dell’istituto che indica ed effettivamente è un istituto supeiore di scienze religiose che conferisce il titolo necessario. Basta dunque iscriversi portando il piano di studi seguito e gli esami sostenuti. Moschetti

  55. Faccio una domanda che probabilmente è un po’ spinosa, ma che ritengo interessi diverse persone:
    è obbligatoriamente necessaria la partecipazione attiva alla vita della parrocchia per ottenere/ conservare l’idoneità? Lo chiedo perchè purtroppo, a causa di alterne vicende della vita ( figli piccoli, parenti da accudire, impegni familiari…) non è sempre possibile mantenere, al di là di un coerente stile di vita, un impegno attivo nella comunità ecclesiale, visto che parliamo di persone che comunque lavorano tutta la settimana.
    In questi casi che può accadere? Ci si ritrova senza lavoro?
    Vi prego di rispondere perchè mi interessa molto.
    Grazie.

  56. Gent.ma Sara, la domanda che lei pone è ricca di sfumature. Diamo per scontati e normali la partecipazione alla messa domenicale e l’impegno ad una vita cristiana coerente. Se per partecipazione attiva alla propria comunità cristiana si intende fare la catechista, essere nel consiglio pastorale o in altri organismi parrocchiali ecc. questo non è obbligatorio. Tuttavia è importante e significativo, fatto salvo ciò che riguarda gli impegni familiari e di lavoro. Credo comunque che un insegnante di religione debba avere anche su questo versante un rapporto aperto e diretto con il suo prete di riferimento e con l’ufficio di curia. Moschetti

  57. Con l’entrata in vigore nel 2017 dell’Intesa 2012, cosa succederà a tutti gli insegnanti senza titoli? Per assurdo, saranno licenziati? Per una questione di continuità, sarà possibile maneterli dove sono attualmente? E se succedesse, ciò non va a discapito di chi invece ha il titolo?

    • Gent.ma Ludovica,
      le domande che lei fa sono legittime e di sicuro buon senso.
      Logica vorrebbe che dal 2017 gli insegnanti con i titoli saranno utilizzati prioritariamente rispetto a chi non ha ancora il titolo accademico. Mi sembra giusto. Si tratterà di capire se ciò permetterà di coprire tutte le cattedre oppure ci sarà bisogno ancora di supplenti ancora senza titoli. Ma credo che la Cei abbia ben presente la situazione. Moschetti

  58. Gentile Prof. Moschetti,
    Le chiedo una consulenza, su indicazione dell’ Ordinario Diocesano. Ecco la mia situazione:
    – Laurea lettere classiche
    – Diploma triennale in scienze religiose (2010).
    Ho avuto incarichi Irc dall’a.s. 2002/2003 fino al 2007/2008 (supplenze e 3 incarichi annuali).
    Sono poi passata sulla materia (A043) fino al corrente anno scolastico.
    Potrei ora ritornare sull’ IRC? I miei titoli sono ancora validi, dopo l’intesa?
    Il dubbio che mi sono posta è sull’interpretazione del punto 4.3.2 dell’Intesa del 2012. Infatti, ho capito che per far valere i miei titoli dovrei avere un anno di IRC entro il 2017/2018. Ma a partire da quale anno?
    La ringrazio infinitamente per il tempo che potrà dedicarmi, visto la quantità di domande che Le pongo.
    Cordiali saluti
    Paola Cerioni

  59. Gent.ma Paola, lei dovrebbe avere i titoli idonei per poter tornare ad insegnare religione (idoneità, titolo accademico conseguito a tempo debito e almeno un anno di insegnamento continuativo antro i termini previsti. Le riporto qui di seguito un brano della circolare applicativa che chiarisce, credo, la sua situazione:
    “In terzo luogo, si possono presentare i casi descritti al punto 4.3.2, che intende salvaguardare la condizione di tutti coloro che abbiano comunque insegnato religione cattolica, a certe condizioni, per almeno un anno. Nell’immediato, come previsto dal secondo capoverso del punto citato, sono fatti salvi i diritti di tutti coloro che, in possesso dei titoli all’epoca richiesti, hanno insegnato continuativamente religione cattolica per almeno un anno in uno degli anni scolastici compresi tra il 2007-08 e il 2011-12. Negli anni successivi, ai sensi del primo capoverso del medesimo punto, potranno ugualmente essere considerati in possesso della qualificazione necessaria coloro che, provvisti dei titoli elencati al punto 4.3.1, cioè dei titoli contemplati dalla precedente Intesa, avranno prestato servizio continuativo nell’insegnamento della religione cattolica per almeno un anno entro il 31 agosto 2017. In entrambi i casi, l’anno di servizio continuativo deve essere stato prestato nell’insegnamento della religione cattolica, in scuole statali o paritarie, per almeno 180 giorni nel corso del medesimo anno scolastico o ininterrottamente dal 1 febbraio agli scrutini finali , come previsto dalla legge 124/99, art. 11, c. 14.” (DPR 20 agosto 2012, n. 175, recante “Esecuzione dell’intesa tra il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca e il Presidente della Conferenza episcopale italiana per l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche, firmata il 28 giugno 2012).
    Un cordiale saluto. Moschetti

  60. Buongiorno e auguri di buon anno, con l’occasione.
    Scrivo nella speranza di ricevere maggiori delucidazioni in un contesto abbastanza confuso in cui troppo spesso ci si sente abbandonati a sé stessi. A Luglio 2016, dunque qualche mese fa, ho concluso il quinquennio presso l’Istituto di Scienze Religiose di L’Aquila conseguendo la laurea magistrale. Sono riuscito a capire da solo le nuove disposizioni del 2017, le quali mi sembrano giuste, non dimenticando che ciò potrebbe arginare (almeno parzialmente) i vari favoritismi che mettono le persone senza titoli davanti a chi ha studiato e si è impegnato. Detto ciò, ho molti dubbi su un presunto concorso per insegnanti di religione che dovrebbe svolgersi in questo 2017 e vorrei porre alcune domande:

    1) Si farà questo concorso?
    2) Se si, su quali testi bisogna orientativamente basarsi?
    3) Dove bisogna presentare la domanda?
    4) Questo presunto concorso è un’altra cosa rispetto all’esame di idoneità?
    5) Verrà pubblicato un bando online o comunque leggibile da qualche parte?

    Grazie e buon lavoro!

    Stefano Sicurani

  61. Gent.mo Stefano,
    sono comprensibili le sue peoccupazioni, ansie e speranze. Provo a risponderle con una certa dose di beneficio di inventario perchè le informazioni sono appunto per ora illazioni o voci di corridoio. Si sente appunto parlare dell’indizione del concorso per idr (sarebbe il primo dopo. quello del 2004 a seguito della legge sullo stato giuridico degli idr); dopo la legge sulla Buona Scuola forse sarebbe il momento propizio. Ma ci sono logiche legilative e politiche di cui tener conto, in ogni caso. Provo a rispondere alle sue domande. Innanzitutto il concorso non potrà essere su argomenti della dottrina cattolica (riservati alla chiesa); quindi verterà su tematiche scolastiche e pedagogiche. Le modalità di svolgimento probabilmente potrebbero seguire quelle degli altri concorsi pubblici nella scuola: test online come prova scritta con qualcosa circa la lingua inglese? poi prova orale? Il bando sarà sicuramente e facilmente reperibile. L’idoneità è di esclusiva competenza ecclesiastica. Spero di aver dato qualche delucidazione in più. Cordiali saluti. Marco Moschetti

  62. Che succederà a chi è senza titolo completo?Sarebbe comunque ora di finirla con i tanti favoritismi che si verificano in tutte le diocesi italiane da Nord in giù. È deludente vedere in alcune diocesi del Nord persone che insegnano ancora dopo il 2012 con semplice corso di aggiornamento di poche ore.grazie

    • Gent.mo Sergio, è comprensibile il suo sfogo e magari quello che segnala è davvero realtà da qualche parte delle tante diocesi italiane. Ma le garantisco anche che la stragrande maggioranza dei docenti di religione. così come credo anche lei, ha i titoli a posto oppure li sta conseguendo con fatica. Un cordiale saluto. Marco Moschetti

  63. La ringrazio, è stato molto gentile ed esauriente. E’ bello vedere che c’è ancora chi risponde a noi ragazzi, speriamo che in rete ci sarà presto maggiore chiarezza. Un saluto e buon lavoro!

    Stefano S.

  64. Salve, posseggo un diploma in conservatorio vecchio ordinamento conseguito nel 2007 (sembra equiparato ad una laurea magistrale) e il magistero in scienze religiose (quadriennale) conseguito a Marzo 2014 . Per poter insegnare religione, bastano i titoli che posseggo oppure devo ri-iscrivermi all’università per conseguire il triennio/biennio in scienze religiose nuovo ordinamento?

    • Gent. Luca,
      se effettivamente il suo diploma del Conservatorio è equiparabile ad una laurea magistrale, l’aggiunta del Magistero in scienze religiose, conseguito entro l’anno accademico 2013/14, e l’idoneità (ovviamente) , dovrebbero dotarla del titolo necessario per insegnare religione anche alla luce delle nuove disposizioni dell’Intesa 2012. Cordiali saluti. Marco Moschetti

  65. Buongiorno, io sono insegnante di classe nella scuola primaria ed insegno anche religione senza però alcun titolo, ho solo il diploma magistrale. Con la nuova intesa queste ore mi saranno tolte?

    • Gent.ma Federica,
      se lei insegna religione nella sua classe (quindi ha idoneità e titolo di qualificazione, che nel suo caso, mi sembra di dedurre, coincide con il diploma magistrale come da vecchio ordinamento e precedente Intesa,) non rischia nulla. Valgono i titoli di cui è già in possesso e quindi non dovrebbe cambiare nulla, sempre se lei è disponibile a continuare anche questo insegnamento nella sua classe. Cordiali saluti. Marco Moschetti

      • Insegno in una diocesi del Piemonte, non ho alcun titolo religioso, ma insegno comunque religione con il magistrale. Io certamente che insegnerei, ma gli specialisti laureati con laurea Magistrale in scienze religiose, mi dicono che dovevo adeguarmi alla normativa. Lo dico a mio svantaggio, ma sarebbe molto facile se tutti noi con il diploma magistrale potessimo insegnare religione, senza tener conto di cosa dice l’intesa.

        • Gent.ma Federica,
          la sua domanda, per risponderle a dovere, va completata. Se lei insegna religione legittimamente in una scuola dell’infanzia o primaria da vari anni in base alla precedente Intesa potrà comtinuare a farlo. Recuperi il testo dell’Intesa 2012 e verifichi direttamente in che situazione precisa si trova. Moschetti

  66. Volevo sapere perché alcune diocesi non fanno l’idoneità e perché , una volta ottenuta non è valida in altre diocesi!!

  67. buongiorno, insegno religione continuativamente da circa 10 anni presso la scuola dell’infanzia, in quota diocesi, sono in possesso di diploma magistrale, vorrei sapere con la nuova legge cosà mi accadrà.
    grazie

  68. attualmente sto insegnando da 4 anni con con la laurea triennale. Cosa mi succederà nell’a.s. 2017-2018. Non mi rinnoveranno il contratto? Che facciamo che chi ha un diploma magistrale di 4 anni non ha problemi e io laureata invece si. E’ davvero illogico.

  69. Gent.ma Roberta,
    non dovrebbe accaderle nulla perchè lei ha idoneità e titoli validi, come previsto dalla precedente Intesa, e come riconosce l’Intesa attuale. Moschetti

  70. sono un insegnante di religione nelle scuole medie con il vecchio magistero, mi dicono che dovrò passare alla primaria o all’infanzia. è davvero così?

    • Gent.ma Gilda,
      se lei ha i titoli della vecchia intesa conseguiti nei tempi dovuti non deve temere nulla. Chi le dice che deve passare all’infanzia o alla primaria? Il suo ufficio Irc? Qualche collega? Si informi bene presso l’ufficio Irc della sua Diocesi. Ma sia tranquilla. Moschetti

  71. Questa intesa mi sembra tutta una presa in giro. Alla fine mi sa che tutti resteranno dove sono a discapito di chi ha la laurea.

    • Gent.ma Linda,
      in realtà l’Intesa del 2012 qualche cambiamento lo porterà ma non sarà una rivoluzione. Mi sembra anche normale pensare che chi ha conseguito i titoli richiesti a tempo debito (anche se non è una laurea magistrale) continui a svolgere il suo servizio. Tale regola vale anche per le altre discipline. Cordiali saluti. Moschetti

  72. Ok ai diritti acquisiti,ma l’intesa parla di priorità a chi ha la laurea. Se ci saranno salti alla legge, sarà solo perché si vuol favorire qualcuno a discapito di altri. Se lei da la possibilità di consulto in questo blog,deve farlo con chiarezza,senza risposte retoriche o molto aleatorie.

    • Gent.mo Giovanni, per l’insegnamento della religione cattolica sono richiesti idoneità e possesso dei titoli. La circolare applicativa dell’Intesa 2012 stabilisce che dall’anno scolastico 2017-18 potranno insegnare religione coloro che avranno i titoli richiesti dall’Intesa ( compresi quelli stabiliti dall’Intesa precedente). Saranno gli Uffici Irc delle Diocesi ad assegnare gli incarichi secondo i criteri che ogni Ufficio avrà elaborato, fatti salvi appunto idoneità e titoli richiesti. Cordiali saluti. Moschetti

  73. Gentilissimi, sono idr presso lArcidiocesi di Milano con incarico annuale dal 2007, insegno presso le scuole dell’infanzia di Rozzano. Ho conseguito il diploma di laurea nel 2013 presso l’ISSR di Milano e possiedo già una laurea magistrale in filosofia (ordinamento quadriennale); ho frequentato e sostenuto gli esami dei corsi del quarto anno, perché secondo l’accordo di Bologna il diploma più la laurea civile non è più sufficiente per insegnare. Purtroppo non potrò finire l’ISSR entro il 2017 perché sono diventata mamma e mi è stato impossibile frequentare i corsi. Chiedo quindi: per poter finire il più velocemente possibile, Mediaset qualche ente che eroghi la formazione richiesta a distanza? Grazie

    • Gent,ma Martina, per sapere se vi sono Istituti autorizzati a rilasciare titoli validi attraverso la formazione a distanza deve rivolgersi all’Ufficio Irc della Cei (i contatti sono sul sito Chiesacattolica.it). Moschetti

  74. Salve , vorrei iscrivermi a Scienze delle Religioni (3+2) a settembre ma non ho ancora ben capito che differenza c’e’ con Teologia per chi volesse insegnare. Inoltre vorrei sapere se alla fine Dei 5 anni bisogna fare un concorso o se si puo’ insegnare essendo rientrati nella graduatoria della diocesi.. Come si entra di ruolo per insegnare religione? Grazie

    • Gent.ma Alessia, ecco le risposte alle sue domande;
      – I titoli di Teologia o Scienza religiose sono ugualmente validi per insegnare Irc , insieme ovviamente all’idoneità. Il percorso della Facoltà è più impegnativo di quello dell’Issr.
      – Si può insegnare religione anche senza aver ancora conseguito il titolo, se si ha l’idoneità e se la propria diocesi ha bisogno di coprire posti di insegnamento: nel qual caso il contratto è per supplenza breve/annuale. Una volta conseguito il titolo si passa all’incarico annuale, in attesa del concorso quando arriverà. Cordialmente, Moschetti

    • Gent.ma Adelaide, non si sa. Ad oggi girano tante voci ma senza nulla di concreto. Poi credo che la situazione politica e della scuola in generale ora non aiuti a fare questo passo. Ci vuole pazienza, tanta. Moschetti

  75. Buonasera,
    sono un insegnante di religione alla scuola prima con un incarico rinnovato annualmente da 3 anni. Ho conseguito a Novembre 2016 la laurea triennale e attualmente frequento il quarto anno presso l’ISSR. Alle spalle ho anche una laurea triennale in lettere ma purtroppo, per motivi personali, non ho sono riuscito a laurearmi nella triennale di scienze religione entro il 2014. Avrei qualche domanda da porle per chiarire alcuni dubbi che ho:
    – a Settembre ho qualche speranza di riavere il mio incarico?
    – la CEI ha delle stime precise riguardo le coperture degli attuali posti vacanti?
    – la continuità di insegnamento non ha alcun valore ai fini dell’ottenimento di un nuovo incarico per l’anno venturo?

    Capisco bene e concordo con l’esigenza di affidare gli incarichi lavorativi solo a chi è in possesso dei giusti titoli per farlo (così come concordo con il dare priorità lavorative a chi già ha i titolo per farlo) ma sono contrario a questa riforma per come è stata impostata. In particolare non concordo sul valore retroattivo del nuovo patto: non avrebbe più senso applicarla a tutte le persone che decideranno di intraprendere questo percorso di studi dall’anno 2017/18?(senza togliere in toto la possibilità a chi già lavora/già frequenta di poter continuare a farlo)? Le porto questi dubbi perché come me, padre di famiglia, ci sono molte altre famiglie che da Settembre rischiano di trovarsi senza un lavoro per colpa di una “intesa” che ha tanto di sbrigativo e veramente poco di risolutivo…

    Ringraziandola in anticipo per la sua risposta le porgo cordiali saluti.
    Luca.

    • Gent.mo Luca, io credo che lei continuerà ad insegnare con una buona percentuale di probabilità. Non so a quale diocesi appartenga, ma penso che se parla con il responsabile dell’Ufficio irc possa avere informazioni sulla situazione della diocesi rispetto al fabbisogno di cattedre irc per il prossimo anno scolastico.
      Cordialmente, Moschetti

  76. salve, mi sono laureata alla quadriennale di scienze religiose nel maggio del 2012, ma ero gia laureata in giurisprudenza col vecchio ordinamento e risulto abilata all’insegnamento delle discipline giuridiche avendo fatto il concorso a cattedra. per motivi familiari non ho mai lavorato, ora ne avrei bisogno e vorrei sapere cosa fare per poter presentare domanda di insegnamento in religione e se il mio titolo è valido. grazie.

    • Gent.ma Dorella, il titolo che lei ha conseguito (quadriennale di scienze religiose) non è sufficiente per l’insegnamento della religione cattolica alla luce dell’Intesa del 2012 perchè le manca almeno un anno di insegnamento. In ogni caso le consiglio di rivolgersi all’Ufficio Irc della sua Diocesi, dalla quale tra l’altro dovrà anche ottenere l’idoneità secondo le modalità che la Diocesi prevede. Moschetti

  77. Salve, sono un insegnante IRC scuola paritaria, sono in possesso di idoneità ed insegno dal 2011. Ho conseguito la laurea triennale in scienze religiose nel 2009. La mia domanda è questa se non riesco a conseguire la laurea magistrale per il 1 settembre 2017 ma dovesse slittare per ottobre 2017, ci sarebbero problemi legali?
    Grazie

  78. Gent.mo Fabio, cosa intende per “problemi legali”? Possiamo dire che dal 01 settembre 2017 avranno precedenza nell’ottenere l’incarico di insegnare Irc coloro che saranno in possesso dei titoli di studio richiesti. Cordiali saluti. Moschetti

  79. Salve avrei bisogno di una delucidazione. Io ho conseguito il titolo di baccalaureato in teologia nell’anno 2011. All’epoca il piano di studi non prevedeva alcune materie come didattica ecc. obbligatorie per quanto letto dal nuovo accordo. Io non ho mai insegnato e volevo sapere se il mio titolo benche privo di queste materie sia ancora valido.

  80. Gent.mo Lucio, di per sè il suo titolo è ancora valido; il problema è che non ha mai insegnato e quindi le manca uno dei requisiti indispensabili per poter insegnare religione dall’anno scolastico 2017/18. Insieme a questo serve ovviamente l’idoneità. Nel caso avesse comunque intenzione di avere un quadro più preciso sulla sua situazione le consiglio di rivolgersi all’ufficio irc della sua diocesi. Cordialmente, Moschetti

  81. Ma le Diocesi potranno decidere di proprio conto senza tener presente l’Intesa? Alcune Diocesi del Nord Italia hanno carenza di insegnanti, infatti fanno insegnare addirittura a chi non possiede la Laurea Triennale. Si potrà svincolare così platealmente la legge?

  82. Gent.ma Chiara, ci si dovrà attenere ovviamente a quanto stabilisce l’Intesa e la sua applicazione. Il problema si pone nel momento in cui dovessi avere, per ipotesi, 100 cattedre di Irc da coprire e non ho 100 insegnanti che hanno conseguito i titoli richiesti. Lascio scoperte le cattedre? Di certo no. Verranno probabilmente coperte da supplenti che stanno ancora conseguendo i titoli di studio. Cordialmente, Moschetti

  83. Buongiorno sono Federica ho conseguito il titolo di diploma di Magistero in scienze religiose (4 anni) nel 1997. Sono incaricata annuale stabilizzata, non ho potuto accedere al concorso del 2004 perche mi mancava 1 anno di servizio. Questa la situazione, ora la domanda: perche, alla soglia dei 50 anni di eta, insegnando da sempre nelle scuole primarie, non ho mai l orario cattedra ma sempre part time, visto che le maestre di posto comune hanno l idoneita? Loro sono di ruolo, hanno stipendio pieno (che gia e magro). Gli i.d.r del primo ciclo nella mia situazione come possono sperare che finisca questa macroscopica ingiustizia?

  84. Buonasera,sono diplomata magistrale abilitante 2000/2001,ho conseguito la laurea magistrale in scienze pedagogiche e sto per conseguire la magistrale il scienze religiose (3+2).se entrasse di ruolo alla comune (primaria)con il mio diploma magistrale abilitante in un secondo momento avendo la laurea abilitante in scienze religiose potrei chiedere il passaggio di ruolo alle medie o alle superiori?

  85. Salve, sto terminando i terzo anno di Issr. Poi vorrei continuare con i successivi 2 anni. La mia preoccupazione e’ che visto i cambiamenti sociali possano togliere/modificare l’ora di religione e quindi il titolo che conseguiro’ a parte cultura personale non mi permetta piu’ di accedere all’ insegnamento della materia. Per ora non ci sono certezze in merito ma essendo materia facoltativa nella mia regione si nota un forte declino delle partecipazioni. Mi chiedevo che futuro e stabilita’ possono avere gli insegnanti di religione nel lungo periodo? Ringrazio se potra’ fornirmi qualche informazione in merito

    • Invece nelle scuole che conosco i ragazzi che si avvalgono dell’ora di religione sono aumentati, addirittura essendo una materia che deve distribuire culture e non la fede, viene seguita anche da alcuni ragazzi musulmani. Quindi penso che il problema da te posto, non sussista.

    • Gent.ma Elena, gli ultimi dati statistici ci dicono che complessivamente l’ora di religione tiene ancora. La percentuale degli avvalentesi in generale è stazionaria. Poi bisognerebbe verificare nelle diverse diocesi, città e anche gradi e ordini scolastici. Ad oggi non ci sono avvisaglie di un tracollo. Cordiali saluti. Marco Moschetti

  86. Salve mi chiamo Alessandra. Sono laureata in scienze dell educazione vecchio ordinamento (anno 2005). Nel 2008 mi sono iscritta all ISSR Bari ma per problemi familiari ho interrotto nel 2012. Vorrei riprendere gli studi per conseguire la laurea triennale in scienze religiose, mi restano quattro esami,secondo lei non avendo conseguito il titolo per l anno 2012 ( come previsto dagli articoli che regolamentano tale situazione) posso avere speranze? mi riferisco all insegnamento. In ambito universitario in situazioni analoghe alla mia…. fa fede l ordinamento dell anno in cui ci si è immatricolati e non invece quello in cui si è conseguito il titolo. dunque per insegnare religione alla luce dei nuovi accordi va preso in considerazione l anno di conseguimento ??? Ho bisogno di valutare oculatamente questa mia attuale posizione visto che mi hanno consigliato che se dovesse essere necessario proseguire per ulteriori due anni ( al fine i conseguire la laurea magistrale) sarebbe il caso di confrontare gli esami sostenuti con quelli eventualmente sostenibili presso la facolta di teologia della mia citta che sembra essere ugualmente preposta alla formazione dell insegnante di religione ma con punteggi in graduatoria di gran lunga piu alti!!! le risulta un infomazione attendibile?? grazie mille mi risponda è urgente per favore ( se sono stata chiara e precisa nella mia esposizione)

    • Gent.ma Alessandra, prima di tutto mi scusi se le rispondo solo ora, ma la sua richiesta mi era sfuggita. Non so se ho capito bene la sua situazione. Lei deve in ogni caso conseguire il titolo della laurea magistrale in scienze religiose, non può fermarsi alla titolo triennale. Se il suo ufficio diocesano, rilasciata l’idoneità, e sistemati prima tutti coloro che hanno conseguito i titoli richiesti, avrà ancora posti di insegnamento liberi potrà eventualmente affidarli anche a lei. Ma ribadisco: deve arrivare alla laurea magistrale. Cordiali saluti. Marco Moschetti

  87. Salve a tutti, sono una maestra in ruolo , ho conseguito nel 2001 il Diploma di Laurea in Scienze Religiose presso ISSR Duns Scoto di Nola (NA), 4 anni di corso con 45 esami. ho notato che c’è una disparità nel valutarlo tra CSA del nord da quelli del Sud. Al Nord me lo hanno convalidato come Laurea – vecchio ordinamento, qui al sud sembra che non valga nulla.
    Vorrei prepararmi al corso di ispettore scolastico e uno dei requisiti richiesti per l’accesso è la laurea magistrale:qualcuno mi può aiutare a convalidare la mia Laurea “Triennale” in Magistrale , riconosciuta dal Miur?
    L’istituto dove ho conseguito la Laurea non mi garantisce la convalida del Miur perché si è distaccato dalla Facoltà Meridionale.
    Se c’è un percorso , dove? Se fosse on line sarebbe l’ideale.
    Grazie a tutti.

    • Gent.ma Maria Lucia, credo che l’unico percorso possibile sia quello di aggiungere i corsi e gli esami che necessitano (ossia il biennio di specializzazione) per conseguire la Laurea Magistrale. Cordiali saluti. Moschetti

  88. Buongiorno, volevo approfittare per fare una domanda. Col nuovo anno scolastico avrei piacere a iscrivermi a due facoltà, economia aziendale e Scienze religiose. Ho scoperto che non mi è possibile frequentarle contemporaneamente, mi chiedo se seguendo però scienze religiose senza sostenere gli esami, almeno fintanto che sarò iscritta a economia aziendale, potrò comunque poi insegnare religione nel caso.

    • Gent.ma Annalisa, deve verificare il regolamento dell’Issr che intende frequentare per capire le condizioni di frequenza. Per quanto riguarda l’insegnamento e le sue condizioni deve rivolgersi al suo ordinario diocesano (ufficio di curia che ha competenza sull’Irc). Cordiali saluti. Moschetti

  89. Buongiorno,
    Mi chiedo se l’ ordinario diocesano possa conferire supplenze brevi/temporanee a persone con la laurea magistrale in lettere sprovviste di titolo di studio per religione in caso di mancanza di personale qualificato.
    Grazie mille

    • Gent.ma Anna, se una diocesi si trova senza personale qualificato per coprire tutti i posti di religione allora può anche reclutare personale senza titolo specifico (ma spesso si chiede almeno l’iscrizione a Scienze religiose).In ogni caso è bene rivolgersi all’ufficio di curia competente. Cordiali saluti. Moschetti

  90. Buongiorno, io sono al terzo incarico annuale, vorrei sapere cosa succederà il prossimo anno, in quanto la legge 107 vieta l’incarico oltre i 36 mesi. Grazie

    • Gent.ma Adriana, per risolvere il suo importante e delicato quesito è bene interpelli l’ufficio di curia che le ha assegnato gli incarichi in questi anni e al limite si rivolga ad un sindacato per un ulteriore parere. La legge 107 in nessuna parte parla degll’Irc e degli Idr, per cui forse si è in una condizione di mezzo. Un caro saluto. Moschetti

      • Grazie…un ulteriore domanda! Potrebbe scattare l’assunzione a tempo indeterminato?

        • Gent.ma Adriana, credo proprio che non ci sia possibilità di assunzione a tempo indeterminato per gli idr nella sua stessa situazione; abbiamo uno stato giuridico un po’ diverso dagli altri insegnanti. In questo senso si è espresso anche il dott. Sergio Cicatelli, uno dei massimi esperti nel nostro campo. Cordialmente, Marco Moschetti

  91. Buonasera,
    vorrei sapere se a partire dal 1 settembre 2017 l’Ordinario diocesano, in mancanza di candidati qualificati, potrà proporre per le supplenze candidati sprovvisti del titolo di qualificazione. Ad esempio persone con una laurea magistrale diversa.
    Grazie molte.

  92. Gent.ma Anna,
    una cosa è certa: i posti di insegnamento di religione vanno coperti per garantire alle famiglie e agli alunni il servizio richiesto. Se non ci dovessero essere insegnanti di religione con i titoli richiesti bisognerà attingere da un bacino più ampio ( studenti di Isrr e Facoltà…); in ogni caso è indispensabile l’idoneità rilasciata dall’Ordinario diocesano. Cordialmente. Moschetti Marco

  93. Buonasera, mi chiamo Grazzi Leonardo e sono in IDR e come tanti miei colleghi la domanda mi sorge spontanea:
    Ci sarà un nuovo concorso per IDR?
    Visto che le voci ormai sono sempre pi insistenti vorrei ascoltare il parere di persone autorevoli e competenti in materia.
    Grazie

    • Gent.mo Leonardo, le voci sul concorso per idr, è vero, si rincorrono ma per ora non vi sono segnali concreti. Credo che comunque occorrerà aspettare la prossima legislatura. Moschetti

  94. Cicatelli in questo documento http://irc.chiesacattolica.it/wpcontent/uploads/sites/29/2017/01/9-Prof-Sergio-CICATELLI.pdf afferma: L’art. 12 introduce il divieto di stipulare contratti a tempo determinato per più di 36 mesi (anche non continuativi) su posti vacanti. Si tratta di una norma motivata dalla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (26-11-2014) che impone l’assunzione a tempo indeterminato dopo tre anni di servizio svolti su posto vacante, ma l’effetto paradossale è che dopo tre anni di supplenza un docente non dovrebbe più essere chiamato. Sono già stati denunciati questi effetti perversi e presumibilmente il testo dovrà essere corretto per manifesta incostituzionalità. Per l’Irc qualcuno ha supposto che la norma si dovrebbe applicare anche agli Idr incaricati, che indubbiamente occupano – nella maggior parte dei casi da molto più di tre anni – posti vacanti in quanto privi di titolari. Si dovrebbe quindi immaginare che un incaricato non possa rimanere più di tre anni in servizio, introducendo o il passaggio automatico in ruolo o una sorta di rotazione infinita degli incarichi. Ma ancora una volta la atipicità dell’Irc dovrebbe salvare gli Idr da queste incredibili conseguenze. L’assunzione per incarico non è un fatto accidentale ma un dato strutturale dell’Irc, confermato recentemente anche da due sentenze della Corte costituzionale (nn. 146/13 e 101/14), e quindi non si possono considerare gli incaricati di Irc come
    semplici supplenti su posti vacanti. La preoccupazione è dunque a nostro giudizio infondata, senza contare che il testo dovrà comunque essere riveduto. Da questo deduco che la possibilità di assunzione potrebbe anche verificarsi.

  95. Vorrei sapere se con la laurea in diritto canonico è possibile insegnare religione cattolica nelle scuole statali.
    Qualcuno ha informazioni in merito????
    Grazie mille…

    • Gent,ma Anna,
      se la sua laurea in Diritto Canonico è stata conseguita in una Università statale non è un titolo adatto per insegnare religione. Cordiali saluti. Moschetti

  96. La ringrazio molto per la sua disponibilità e competenza. Recentemente ho letto la circolare del MIUR sulle supplenze per l’ a.s. 2017/2018. Cosa cambia per gli idr rispetto alla nota Stellacci del 2012?

    • Gent.ma Anna,
      la circolare precisa che nel caso in cui non si riuscisse a coprire tutti i posti di insegnamento di religione, si può ricorrere ad insegnanti che stanno ancora conseguendo il titolo, con le modalità di contratto degli anni precedenti. Cordiali saluti. Moschetti

    • Bongiorno Gentile Moschetti,
      per insegnare religione l’Intesa tra i titoli indica la Laurea magistrale in Scienze religiose. Una nota recente del miur prevede che : per le supplenze possano essere chiamate persone senza titolo purchè inserite negli specifici percorsi formativi. Qual è la differenza rispetto al passato? Mi chiedo se fino al settembre 2017 potessero essere destinatari di supplenze ( per carenza di organico) insegnanti senza titolo di studio specifico non inserite in percorsi formativi, se ritenute idonee.
      Sul concorso ci sono novità?
      Cordialmente la saluto e la ringrazio

      • Gent.ma Vittoria, al momento non so di novità sull’eventuale concorso per idr. Per quanto riguarda le supplenze, dal 01 settembre è data priorità ai possessori dei titoli, poi a chi è inserito nei percorsi formativi. Se non si riuscisse a coprire tutte le ore di religione allora si potrebbe ricorrere anche a chi possiede solo l’idoneità, ma penso che l’ufficio irc possa chiedere almeno l’iscrizione ai percorsi formativi. Il tutto però va verificato diocesi per diocesi. Cordialmente, Moschetti

  97. Salve mi urge sapere come sarebbe possibile conoscere le sedi vacanti per l insegnamento della religione cattolica, atteso che io ho conseguito nel 2011 la quadriennale di scienze religiose; di modo che possa inoltrare domanda per eventuale supplenza. Grazie.

  98. Sto notando che molte Diocesi, soprattutto del Nord, scavalcando la legge, attribuiscono ore a insegnanti senza titoli, come maestre di classe, e c’è da precisare che ciò viene fatto non per carenza.

  99. Buonasera,scusi il disturbo, vorrei un chiarimento: ho completato presso la mia diocesi il corso triennale della scuola teologica di base, sono catechista da circa 10 anni e ministro straordinario della comunione da 5 anni, nel caso in cui dovessero mancare insegnanti di religione, potrei chiedere di far parte di una graduatoria presso la curia? Grazie in anticipo per l’attenzione che vorrà dedicarmi

    • Gent.ma Giovanna,
      criteri fondamentali per insegnare religione ( anche solo come supplente temporanea) sono l’idoneità e l’iscrizione al percorso formativo richiesto (istituto di scienze religiose). Nel suo caso le conviene rivolgersi alla sua diocesi, ufficio irc, e verificare quali passi eventualmente compiere subito.
      Cordialmente, Moschetti

  100. Vorrei capire perché non leggete l’intesa e le risposte già date nel blog prima di fare domande ripetitive.

  101. Gent.le dott. Moschetti,
    il sottoscritto ha conseguito la laurea magistrale AFAM (legge 228/12 commi 107 e 107bis) nel 2007 ed il Magistero in Scienze Religiose ad Marzo 2014. Volevo chiederle se alla luce della nuova intesa, previa idoneità, pur non avendo mai insegnato religione, posso insegnare religione nelle scuole secondarie di primo e secondo grado? Oppure devo conseguire il nuovo titolo? (laurea di II livello in Scienze Religiose).Nel ringraziarla anticipatamente, le porgo distinti saluti. Luca Massa

    • Gent.mo Luca,
      a lei purtroppo manca, stando all’Intesa, almeno un anno di insegnamento. Deve perciò conseguire il titolo di laurea magistrale in scienze religiose. Cordialmente, Moschetti

  102. Gent.le dott. Moschetti,
    nel caso del conseguimento della licenza in diritto canonico, previa idoneita’, sarei abilitato per insegnare religione nelle scuole secondarie di primo e secondo grado? Distinti saluti Luca Massa

    • Gent.mo Luca, ecco l’elenco delle discipline ecclesistiche che conferiscono titolo per insegnare religione. Cordialmente, Moschetti
      A. ELENCO DISCIPLINE ECCLESIASTICHE
      Ai sensi dell’Intesa punto 4.2.1., sono titoli validi per l’insegnamento della Religione
      cattolica nella scuola pubblica:
      1. Baccalaureato e licenza in teologia nelle sue varie specializzazioni
      2. Attestato di compimento del Corso di Teologia in un seminario maggiore
      3. Laurea magistrale in Scienze Religiose
      4. Licenza in Scienze Bibliche o sacra Scrittura
      5. Licenza in Scienze dell’Educazione con specializzazione in “Educazione e Religione”
      6. Laurea Magistrale in Scienze dell’Educazione con specializzazione in “Pedagogia e didattica della Religione” e in “Catechetica e Pastorale giovanile”
      7. Licenza in Missiologia
      Tali titoli sono conferiti da una Facoltà o Istituto approvati dalla Santa Sede.

  103. Gent.le dott. Moschetti,
    Desidero,gentilmente avere informazioni sul prossimo concorso irc,.
    Quando il bando ecc..Grazie.

    • Gent.ma Adelaide, da notizie che ho visto qualche giorno fa, di fonte sindacale, sembra che il Ministro si sia impegnato a pubblicare il bando di concorso entro fine anno 2017. Cordiali saluti. Moschetti

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